Iniziativa per famiglie

Sostegno economico per i centri estivi a favore delle famiglie

Il Comune offre aiuti per le famiglie con ISEE sotto i 25 mila euro per centri estivi nel territorio.

Sostegno economico per i centri estivi a favore delle famiglie

Si è conclusa l’edizione 2026 del Centro estivo comunale rivolto ai bambini dai 3 agli 8 anni, inclusi quelli con disabilità. Il servizio, organizzato dal Comune di Castiglion Fiorentino, si è svolto dal 1° al 31 luglio nei locali dell’ex Margaritone in via della Spiaggina 14/R.

In totale, hanno partecipato alle attività 32 bambini, con un incremento settimanale delle frequenze: 12 bambini dal 1° al 3 luglio, 15 dal 6 al 10 luglio, 21 dal 13 al 17 luglio, 24 dal 20 al 24 luglio e 22 nella settimana conclusiva, dal 27 al 31 luglio. Il centro estivo ha aperto dal lunedì al venerdì, dalle ore 8 alle 14, con possibilità di ingresso anticipato dalle 7.30.

Misure di sostegno economico

La retta settimanale, comprensiva di colazione e pranzo, è stata modulata in base all’ISEE delle famiglie. Inoltre, l’Amministrazione ha confermato con la deliberazione della Giunta comunale n. 153 dell’8 giugno 2026 un ulteriore sostegno economico. Questo è destinato alle famiglie con ISEE inferiore a 25 mila euro i cui figli hanno frequentato un altro centro estivo nel territorio comunale.

Il contributo sarà erogato su domanda da presentare entro il mese di settembre, fino all’esaurimento delle risorse disponibili, che ammontano a 6 mila euro. Il rimborso massimo previsto è di 300 euro per le famiglie con ISEE fino a 8 mila euro, di 200 euro per quelle tra 8.001 e 16 mila euro e di 100 euro per la fascia tra 16.001 e 25 mila euro.

Obiettivo di integrazione

“Anche quest’anno l’obiettivo dell’Amministrazione è stato quello di dare sostegno concreto alle famiglie in un periodo in cui c’è necessità di servizi dedicati”, ha dichiarato l’Assessore con delega all’Istruzione, Servizi sociali e Pari opportunità Stefania Franceschini. Il centro estivo ha così dato priorità ai più piccoli, in un contesto dove l’offerta sul territorio è limitata, con particolare attenzione per i bambini con disabilità. Questo approccio ha permesso di integrare le attività senza sovrapporsi ad altri centri estivi, incentivando anzi la loro frequenza tramite un riconoscimento a titolo di rimborso.