Borgo agricolo

Pratomagno, debutta la fiera delle produzioni locali

Sabato 29 agosto degustazioni, dimostrazioni e cena nel centro storico di Castiglion Fibocchi

Pratomagno, debutta la fiera delle produzioni locali

Castiglion Fibocchi si prepara a ospitare, sabato 29 agosto, la prima Fiera dei Prodotti della Montagna del Pratomagno. L’iniziativa si svolgerà nel centro storico del borgo e riunirà espositori, aziende agricole e realtà impegnate nella valorizzazione delle produzioni agroalimentari del territorio.

La manifestazione è promossa dal Comune di Castiglion Fibocchi e dall’Unione dei Comuni del Pratomagno, in collaborazione con l’associazione CAMAE, il Distretto Rurale e Biologico del Valdarno di Sopra, Il Mercatale di Montevarchi, ANCI Toscana e il Consorzio Valdarno di Sopra DOC. Ad annunciare l’appuntamento è stato il sindaco Marco Ermini.

Il programma della giornata

Il programma si aprirà alle 15.30, nella Sala del Giglio, con il convegno dedicato alla presentazione del progetto Prodotti della Montagna, intitolato Sentieri di Acqua, Terra e Fiori, di Cibo del Pratomagno. L’incontro sarà dedicato ai temi legati alle produzioni locali e alla valorizzazione delle aree montane, con la partecipazione di ospiti indicati dagli organizzatori.

Alle 16.30, in Piazza delle Fiere, è prevista una dimostrazione della battitura del grano. La fiera vera e propria si terrà invece dalle 17 alle 23, con degustazioni e vendita di prodotti tipici nel centro storico. Tra le proposte annunciate figurano vino, olio e specialità delle aziende agricole locali.

La giornata si concluderà alle 20 con la Cena della Battitura, organizzata con menu fisso e partecipazione su prenotazione. Gli appuntamenti sono distribuiti in diversi spazi del paese, con l’obiettivo di accompagnare la presenza degli espositori e le attività dedicate alla cultura rurale.

Il progetto sul Pratomagno

La fiera rientra nel progetto Sentieri di Acqua, di Terra e Fiori, di Cibo del Pratomagno, che punta a mettere in rete agricoltura, paesaggio, biodiversità, turismo lento, cultura rurale e produzioni agroalimentari di qualità. Secondo quanto spiegato dal sindaco Ermini, l’iniziativa vuole rappresentare un’occasione di promozione per il territorio e per le aziende che vi operano.