La località La Pace di Foiano della Chiana si prepara a ospitare, dal 2 al 6 settembre, la Festa Popolare in onore della Madonna Addolorata. L’edizione in programma segna il cinquantesimo anniversario di una manifestazione nata nel 1976 e diventata, nel tempo, uno degli appuntamenti più sentiti della vita sociale e spirituale del territorio.
Nel corso di mezzo secolo, la festa ha riunito generazioni di residenti attorno a momenti di fede, tradizione, convivialità e spettacolo. A renderne possibile la continuità sono stati il Comitato dei Festeggiamenti e numerosi volontari, impegnati nell’organizzazione delle attività e nella cura di un appuntamento che mantiene un carattere popolare e un forte legame con la realtà locale.
Il programma tra fede e spettacolo
Il programma prevede iniziative religiose, musica, teatro, gastronomia e attività rivolte alla partecipazione della popolazione. Il momento centrale sarà la processione notturna di venerdì 4 settembre, accompagnata da quadri viventi dedicati alla vita della Madonna. L’iniziativa, proposta ogni anno, richiama alla Pace centinaia di persone.
Nel calendario figurano spettacoli teatrali e canori, l’esibizione della Valdichiana Junior Band e della Week End Band di Luciano Bennati, il Bubble Summer Tour e l’orchestra di Manuel Malanotte. La serata conclusiva sarà affidata ai Super Disco Bros, con un repertorio dedicato alla musica degli anni Settanta, Ottanta e Novanta. Per tutta la durata della festa saranno inoltre disponibili giochi, stand gastronomici e specialità della tradizione della Valdichiana.
Il raduno di auto e moto d’epoca
Domenica 6 settembre è previsto il XXV Raduno di auto e moto d’epoca, seguito dal tradizionale pranzo come per l’antica trebbiatura. L’iniziativa completa un programma che affianca agli appuntamenti religiosi e musicali momenti dedicati alla memoria delle attività e delle consuetudini del territorio.
Il presidente del Comitato dei Festeggiamenti, Giorgio Castiglionesi, ha sottolineato il valore del traguardo raggiunto e il contributo di persone, famiglie e volontari che hanno mantenuto viva la manifestazione. L’anniversario, ha spiegato, rappresenta anche l’impegno a custodire una tradizione considerata patrimonio dell’intera comunità.
Anche il sindaco di Foiano della Chiana ha evidenziato il ruolo della festa come occasione d’incontro tra fede, volontariato, socialità e memoria condivisa. Il Comune ha espresso il proprio ringraziamento al Comitato e a tutti coloro che collaborano alla realizzazione dell’evento, radicato da cinquant’anni nella vita del territorio.