Arti contemporanee

Settanta creativi riuniti nella mostra Prospettica

Dal 5 al 20 settembre 2026, CasermArcheologica accoglie opere di autori tra gli 8 e gli 84 anni, divise in tre sezioni

Settanta creativi riuniti nella mostra Prospettica

Dal 5 al 20 settembre 2026, la CasermArcheologica di via Niccolò Aggiunti 55, a Sansepolcro, ospiterà Prospettica, una collettiva che riunisce 70 creativi attorno allo Studio d’arte Antonelli. L’inaugurazione è in programma sabato 5 settembre alle ore 17, con la presentazione affidata a Marco Botti.

L’iniziativa rientra nella programmazione della CasermArcheologica ed è sostenuta dal Comune di Sansepolcro e dalla Fondazione CR Firenze. La visita sarà gratuita: dal lunedì al venerdì l’esposizione resterà aperta dalle 10 alle 18, mentre il sabato e la domenica sarà possibile accedere dalle 15 alle 19.

Un percorso tra tre temi

La mostra nasce nel contesto culturale dell’Alta Valle del Tevere, territorio posto tra Toscana e Umbria e storicamente attraversato da scambi artistici, culturali ed economici. La Valtiberina è legata alla memoria e all’eredità di grandi maestri del Rinascimento, tra cui Piero della Francesca, Michelangelo Buonarroti, Raffaello Sanzio e Leonardo da Vinci.

Prospettica propone un confronto tra generazioni e sensibilità diverse, con partecipanti di età compresa tra gli 8 e gli 84 anni. Le opere sono organizzate in tre aree tematiche: ritratto, natura morta e paesaggio. Il percorso intende restituire la varietà degli approcci maturati all’interno della scuola di pittura di Sansepolcro guidata da Riccardo Antonelli.

Il lavoro della scuola di pittura

L’esposizione rappresenta, secondo l’impostazione dell’iniziativa, una sintesi dell’attività didattica sviluppata dallo Studio d’arte Antonelli a undici anni dalla sua apertura. Nel percorso trovano spazio adulti che hanno ripreso una vocazione artistica o approfondito la pittura ad acrilico, insieme a bambini e ragazzi impegnati nei primi confronti con il mondo dell’arte.

Le opere sono realizzate da creativi provenienti dai territori toscani e umbri della Valtiberina. La collettiva mette così in relazione esperienze differenti, accomunate dal lavoro svolto nella scuola e dalla possibilità di esporre negli spazi di CasermArcheologica, sede di attività dedicate alle arti contemporanee e alla partecipazione della cittadinanza.

La rassegna è curata nel segno del dialogo tra allievi e maestro. Riccardo Antonelli descrive l’appuntamento come la restituzione di un percorso didattico, tecnico e umano, sottolineando il valore della condivisione degli spazi e del lavoro quotidiano con gli studenti. L’elenco dei partecipanti comprende, tra gli altri, Caterina Amantini, Linda Antonelli, Franco Barni, Chiara Cameli, Maria Chiara Donnini, Francesco Lauciello, Giacomo Mirabucci, Giulia Rumori, Luca Sereni, Leonardo Tagliaferri e Anna Vladaj.