Laura Chieli, consigliera comunale di maggioranza a Sansepolcro, sarà la nuova responsabile del Dipartimento regionale dell’Istruzione di Fratelli d’Italia in Toscana. La nomina è stata annunciata il 3 settembre 2026 e ha ricevuto il plauso del partito provinciale di Arezzo, che ha sottolineato il percorso amministrativo e professionale della consigliera.
Chieli ha già ricoperto diversi incarichi nelle istituzioni locali. È stata consigliera dell’Unione Montana dei Comuni della Valtiberina e, durante la precedente consiliatura, ha fatto parte del Consiglio provinciale di Arezzo con deleghe alla Pubblica istruzione e alla programmazione della rete scolastica. Nel suo curriculum figura anche l’esperienza nel Consiglio di amministrazione del Polo Universitario Aretino.
Il percorso nella scuola
Maestra di scuola primaria di ruolo da trentacinque anni, Chieli è in attesa della nomina a dirigente scolastico. Attualmente è inoltre componente del Consiglio di amministrazione dell’Archivio Diaristico Nazionale Onlus di Pieve Santo Stefano. Il partito evidenzia il suo impegno nei settori della formazione e dell’educazione, indicando in queste competenze la base per il nuovo incarico.
Secondo Fratelli d’Italia, la responsabile regionale dovrà raccogliere le istanze provenienti dai territori e contribuire al confronto sulle principali questioni del sistema educativo. Il dipartimento sarà chiamato anche a portare all’attenzione della politica e del governo proposte riguardanti la scuola e il ruolo della formazione nella società.
Le priorità indicate
Nel commentare la nomina, Laura Chieli ha ringraziato il partito per la fiducia, con un riferimento particolare a Francesco Michelotti, coordinatore regionale della Toscana. La consigliera ha definito l’incarico una sfida sul piano educativo e ha indicato tra gli obiettivi una riflessione sulle cause del progressivo allontanamento dalle radici della cultura occidentale.
Chieli ha inoltre sostenuto la necessità di una progettazione concreta per consentire alla scuola di promuovere un rapporto più stretto tra pensiero, cultura e valori etici della civiltà europea. Le sue dichiarazioni delineano così l’impostazione che intende dare al Dipartimento regionale dell’Istruzione nel nuovo ruolo all’interno di Fratelli d’Italia.