Sarà domenica 6 settembre 2026, dalle 9 alle 20, l’appuntamento con la ventesima edizione della rassegna zootecnica organizzata a Subbiano. L’iniziativa è promossa dalla Pro loco di Subbiano in collaborazione con l’Amministrazione comunale, l’Associazione allevatori della provincia di Arezzo e l’Associazione regionale allevatori della Toscana, con il patrocinio della Regione Toscana e della Provincia di Arezzo.
La manifestazione, nata nel 2006, ha recuperato la tradizione della Fiera di Merci e Bestiame che si svolgeva ogni anno in piazza Nuova e che è rimasta attiva fino agli anni Cinquanta. L’obiettivo è valorizzare il lavoro degli allevatori e favorire una maggiore conoscenza delle produzioni locali, delle filiere corte e dei temi legati al benessere animale e al consumo consapevole.
Razze, animali e attività per il pubblico
Nel corso della giornata saranno presenti diverse razze bovine, tra cui la Chianina, la Limousine e la Pezzata Rossa, con oltre otto aziende che porteranno vacche, manze e vitelli. Saranno inoltre esposti ovini e caprini, presenti con sei aziende, oltre ad asini, alpaca, conigli, compresi quelli da compagnia, e uccelli.
L’area espositiva sarà allestita come una grande fattoria aperta al pubblico. Alle 10 è prevista una colazione contadina nell’aia, mentre i bambini potranno fare passeggiate a dorso d’asino e partecipare ai laboratori della Casa del Pietro, anche con attività di baby circus. In programma anche la vendita di prodotti agricoli e dell’allevamento, una rassegna di macchine agricole curata da Camae, spettacoli di falconeria e con pappagalli proposti da Bird’s Life e dimostrazioni dei border collie di Monacchini nella gestione delle greggi.
Gli incontri dedicati ad animali e allevamento
Il programma prevede due momenti di approfondimento al Centro Eventi. Il primo inizierà alle 9.30 e sarà dedicato al rapporto tra cane e ambiente urbano, con attenzione al benessere dell’animale e alla convivenza con persone e altri animali. A intervenire sarà Maurizio Martini, medico veterinario esperto in comportamento e consigliere dell’Ordine dei medici veterinari di Arezzo.
Alle 10.30 si parlerà invece di qualità degli alimenti, benessere animale, prevenzione e biosicurezza negli allevamenti. L’incontro sarà aperto dalla sindaca di Subbiano Ilaria Mattesini e vedrà la partecipazione di Paolo Giorgi, presidente di Arat, degli allevatori toscani e dei consiglieri di Arezzo Manuela Cipriani e Odoardo Locci. Riccardo Bramini, presidente dell’Ordine dei medici veterinari della provincia di Arezzo, affronterà il tema del valore del benessere animale in zootecnia. Ettore Barneschi, direttore dell’Unità operativa di Sanità animale dell’Asl di Arezzo, parlerà invece di prevenzione e biosicurezza. Il personale dell’Associazione regionale allevatori della Toscana illustrerà infine le attività dell’organizzazione per la valorizzazione economica e la sostenibilità ambientale delle aziende.
Il presidente della Pro loco, Gianni Fanetti, ha collegato la manifestazione alla storia del lavoro agricolo e dell’allevamento nel territorio, ricordando anche la Rievocazione storica della Festa dell’Uva prevista il 13 settembre. Per lo svolgimento dell’iniziativa, la Pro loco sottolinea il contributo dell’Amministrazione comunale, degli allevatori, dei tecnici e dei rappresentanti istituzionali di Arat, dell’Ordine dei medici veterinari, dell’Asl, degli uffici comunali e dei volontari, con particolare attenzione al rispetto delle condizioni di benessere degli animali.