Cerimonia solenne

Antonino Mastrogiacomo, il ricordo a quarant’anni dalla morte

Familiari e autorità hanno deposto una corona nel luogo dell’uccisione.

Antonino Mastrogiacomo, il ricordo a quarant’anni dalla morte

Una mattinata di memoria e partecipazione per ricordare Antonino Mastrogiacomo, il giovane carabiniere ucciso a Foiano della Chiana il 24 agosto 1986. A quarant’anni dalla sua scomparsa, la comunità si è stretta attorno alla famiglia del militare, rinnovando un ricordo ancora vivo nella città.

La cerimonia nella collegiata

La commemorazione si è aperta con la Santa Messa celebrata da don Alessandro nella Collegiata dei Santi Martino e Leonardo. Al termine, sul sagrato della chiesa, si è svolta la cerimonia alla presenza della famiglia Mastrogiacomo, della moglie, dei figli e del fratello di Antonino, insieme al sindaco Jacopo Franci, alla Giunta comunale e a numerosi cittadini.

Alla cerimonia hanno partecipato anche il viceprefetto di Arezzo Luca Dessi, il comandante provinciale dei Carabinieri di Arezzo, colonnello Pasquale D’Antonio, e numerosi rappresentanti dell’Arma. I momenti della commemorazione sono stati accompagnati dalla musica della Filarmonica Mascagni di Foiano.

Antonino Mastrogiacomo aveva 25 anni e prestava servizio presso la Stazione dei Carabinieri di Foiano. Alle 17.30 del 24 agosto 1986 venne colpito mortalmente da tre colpi d’arma da fuoco esplosi per futili motivi. L’autore dell’aggressione, poco dopo, nella vicina Monte San Savino, si tolse la vita al termine di un conflitto a fuoco con le forze dell’ordine.

Le chiavi della città alla famiglia

Particolarmente toccante è stato il ricordo affidato all’ex maresciallo capo Vincenzo Battagliola Russo, che aveva conosciuto personalmente il militare e ne ha rievocato la figura umana e professionale.

Nel corso della cerimonia il sindaco Jacopo Franci ha consegnato alla famiglia le chiavi della città di Foiano della Chiana, come segno di riconoscenza e appartenenza e quale simbolo di una memoria che la comunità intende custodire e tramandare. «Quarant’anni non hanno cancellato il dolore, ma hanno rafforzato il valore della memoria – ha dichiarato il sindaco –. Antonino era un ragazzo di appena 25 anni che stava servendo il nostro Paese e che a Foiano ha perso la vita».

La mattinata si è conclusa all’interno della Stazione dei Carabinieri di Foiano, nel luogo in cui Antonino Mastrogiacomo venne ucciso, con la deposizione di una corona in sua memoria.