Lavori stradali

Via Fiorentina, chiusura prorogata fino al 15 gennaio 2027

Opposizione e commercianti chiedono chiarezza: costi, calendario e ristori per le attività penalizzate.

Via Fiorentina, chiusura prorogata fino al 15 gennaio 2027

La chiusura dello snodo di Via Fiorentina sul lato San Leo è stata prorogata fino al 15 gennaio 2027. L’ulteriore slittamento dei lavori comporterà nuovi disagi per la cittadinanza e, secondo quanto sostenuto dai commercianti della zona, possibili ricadute economiche sulle attività penalizzate dal protrarsi del cantiere.

La comunicazione arriva mentre l’amministrazione comunale ha cambiato Giunta e assessore competente, con il nuovo vicesindaco chiamato a seguire una situazione definita complessa. Nel documento diffuso da esponenti critici nei confronti della precedente gestione, la proroga viene indicata come l’ennesimo rinvio rispetto alle tempistiche annunciate in passato e ritenute non attendibili.

Dubbi sulla gestione dell’intervento

Restano da chiarire, secondo i firmatari della presa di posizione, le cause dei ritardi e le eventuali responsabilità dell’impresa esecutrice, della stazione appaltante o di entrambe. Le contestazioni riguardano la gestione tecnica, amministrativa e contabile del progetto, sulla quale erano già stati espressi dubbi attraverso comunicati, conferenze stampa e interventi in Consiglio comunale.

Nei mesi scorsi, viene ricordato, sono stati presentati una denuncia, un esposto alla Corte dei conti e un altro all’Autorità nazionale anticorruzione. La richiesta è di verificare anche l’eventuale esistenza di un danno erariale a carico delle casse comunali, in relazione ai ritardi e alle modalità di gestione dell’opera.

Costi aggiuntivi e nuovo cronoprogramma

Nel testo vengono richiamati anche gli importi approvati con la delibera di Giunta numero 604 del 30 dicembre 2024. Il provvedimento prevedeva una maggiore spesa di 875.862,62 euro a favore dell’impresa per migliorie e per l’adozione di un diverso metodo costruttivo, che avrebbe dovuto ridurre i tempi di realizzazione e limitare l’impatto sulla viabilità. A questa cifra si aggiungevano 703.197,82 euro per ulteriori migliorie proposte dal direttore dei lavori.

Alla luce della nuova proroga, viene chiesto di rendere noti i costi ancora da sostenere, anche considerando le riserve economiche presentate dall’impresa, e di indicare quando l’opera potrà essere effettivamente completata. Tra le proposte avanzate c’è la predisposizione di un cronoprogramma aggiornato, con un eventuale maggiore impiego di mezzi e personale e la sovrapposizione temporale di alcune lavorazioni per recuperare parte del tempo accumulato.

La posizione sollecita infine un incontro tra l’amministrazione, il comitato dei cittadini e i commercianti della zona. L’obiettivo indicato è condividere una programmazione più precisa e meno impattante, accompagnata da un rapporto continuativo e trasparente. Viene inoltre rivendicato un indennizzo per gli esercenti che denunciano danni economici legati ai ritardi, alle sospensioni e al mancato rispetto delle precedenti programmazioni.