Aula municipale

Via Filzi, il Pd chiede chiarezza su sicurezza e nuova sede

Proprietà inadempiente e comando di Setteponti al centro delle richieste rivolte all’amministrazione.

Via Filzi, il Pd chiede chiarezza su sicurezza e nuova sede

La mancata messa in sicurezza dell’area di via Filzi e l’incertezza sulla futura sede della Polizia Municipale sono al centro di un’interrogazione presentata dal gruppo consiliare del Partito Democratico al sindaco e alla Giunta di Arezzo. L’atto riporta l’attenzione sulle condizioni del complesso immobiliare e sulle difficoltà operative segnalate dal personale della Polizia Locale.

Il primo tema riguarda l’ordinanza emessa dall’Amministrazione comunale per imporre alla proprietà gli interventi necessari alla sicurezza dell’area. Secondo quanto evidenziato dal gruppo consiliare, i termini previsti dal provvedimento sono scaduti senza che siano state rispettate le prescrizioni. L’area, sostengono i consiglieri, continua quindi a presentare condizioni di degrado e resta da chiarire quali iniziative il Comune intenda adottare per far eseguire i lavori e garantire il rispetto delle regole.

Le richieste sulla proprietà

«Ci troviamo di fronte all’ennesima dimostrazione di stallo», dichiara il capogruppo PD Alessandro Caneschi, secondo cui la situazione di via Filzi rimane inaccettabile per il mancato adempimento della proprietà. Il consigliere chiede inoltre che l’Amministrazione chiarisca come intenda tutelare il decoro urbano e la sicurezza pubblica, dopo la scadenza dell’ordinanza.

Nell’interrogazione viene domandato quali azioni immediate saranno intraprese nei confronti della proprietà e in quali tempi il Comune intenda eventualmente eseguire in sostituzione gli interventi ordinati. Il gruppo PD chiede anche di conoscere il futuro dell’immobile: non è ancora chiaro se l’Amministrazione voglia proseguire con il progetto di riqualificazione oppure abbandonarlo, né se resti percorribile l’ipotesi di un acquisto dell’area da parte del Comune.

Il futuro comando della Polizia Municipale

La seconda questione riguarda la sede del Corpo di Polizia Municipale. Gli agenti hanno segnalato più volte le criticità dell’attuale comando di via Setteponti, ritenuto inadeguato sotto il profilo strutturale e operativo. Il gruppo consiliare sostiene che, nonostante i solleciti, non sia ancora arrivata un’indicazione definitiva sulla collocazione del nuovo presidio.

Tra i punti sottoposti al sindaco c’è anche la possibilità che la nuova sede venga realizzata proprio nell’area di via Filzi, un’ipotesi sulla quale l’interrogazione chiede di sapere se sia ancora in valutazione oppure definitivamente superata. L’opposizione domanda infine quali siano i tempi e le alternative individuate per dotare il personale della Polizia Municipale di una sede idonea.

Le risposte dell’Amministrazione sono attese nel prossimo Consiglio comunale del 24 settembre. In quella sede dovranno essere chiarite sia le iniziative conseguenti alla scadenza dell’ordinanza, sia le prospettive del complesso di via Filzi e del comando della Polizia Municipale.