Muove un passaggio decisivo l’iter per la riqualificazione del complesso natatorio comunale di Castiglion Fiorentino, in località Fontesecca. Il progetto è stato illustrato nel corso di una conferenza stampa organizzata all’interno dell’impianto, alla presenza del sindaco Mario Agnelli, di una delegazione dell’Amministrazione comunale e dei tecnici dell’Ufficio Patrimonio e Lavori Pubblici.
La prima tappa del percorso è fissata per venerdì 25 settembre, quando il Consiglio comunale si riunirà in una seduta speciale. L’assemblea sarà chiamata ad avviare formalmente l’iter per il recupero e la modernizzazione della struttura, inaugurata nell’estate del 1983. Il passaggio istituzionale precederà l’avvio della progettazione e degli interventi previsti dall’Amministrazione.
La ristrutturazione della vasca
Il primo stralcio dei lavori riguarderà la completa ristrutturazione della vasca principale. L’intervento si è reso necessario a causa dello stato di degrado dell’impianto esistente e delle rilevanti dispersioni idriche ed energetiche. Un elemento rilevante è rappresentato dal volume della vasca originaria, pari a circa 2.900 metri cubi d’acqua, che incide sui costi di gestione e sul consumo di risorse.
La nuova configurazione sarà pensata per rendere la vasca più versatile e funzionale alle diverse esigenze di utilizzo. Secondo quanto illustrato dall’Amministrazione, la riqualificazione dovrebbe consentire una riduzione dei costi di gestione e un miglioramento dell’efficienza complessiva dell’impianto, intervenendo sulle principali criticità strutturali e ambientali oggi presenti.
Un piano esteso a tutto il complesso
La vasca rappresenta il punto di partenza di un programma più ampio di valorizzazione della struttura. Nei successivi stralci, il piano dovrebbe interessare anche gli spogliatoi e le aree esterne, con l’obiettivo di aggiornare progressivamente l’intero complesso natatorio e renderlo più adeguato alle necessità della comunità.
Il progetto si sviluppa attorno a quattro direttrici: una nuova suddivisione della vasca, l’abbattimento delle barriere architettoniche, una maggiore efficienza energetica e sostenibilità, oltre all’adeguamento agli standard di igiene e sicurezza. Questi aspetti saranno esaminati nel dettaglio durante la seduta del Consiglio comunale convocata per venerdì.
Il sindaco Mario Agnelli ha indicato la riunione consiliare come l’atto che darà ufficialmente avvio al percorso di recupero. Il vicesindaco Devis Milighetti ha invece sottolineato che l’intervento punta non soltanto a risolvere le dispersioni idriche e le difficoltà strutturali, ma anche a ripensare gli spazi per garantire una fruizione più ampia e accessibile da parte dei cittadini.