Arezzo, 19 settembre 2026 – Il Gruppo consiliare del Partito Democratico chiede all’Amministrazione comunale di fare piena chiarezza sulla realizzazione della rotatoria e del sottopasso di via Fiorentina. La richiesta è contenuta in un’interrogazione presentata in Consiglio comunale, con la quale i consiglieri sollecitano anche l’istituzione di una commissione d’inchiesta sull’iter dell’opera.
Al centro dell’iniziativa ci sono le modifiche progettuali e realizzative intervenute negli anni, l’aumento dei costi e il prolungamento dei tempi di esecuzione. Il cantiere ha provocato disagi prolungati a residenti e attività economiche della zona, con difficoltà nell’accessibilità e nella gestione quotidiana degli esercizi. Anche nelle ultime settimane sono state avanzate richieste di indicazioni più precise sulla conclusione dei lavori.
La richiesta di una commissione
Il Pd chiede al sindaco di promuovere una commissione d’inchiesta utilizzando lo strumento previsto dall’articolo 15 del Regolamento del Consiglio comunale. L’organismo dovrebbe acquisire la documentazione, ricostruire l’intero percorso amministrativo e verificare le ragioni che hanno determinato l’attuale situazione, tra rinvii, cambiamenti e maggiori spese.
Secondo il consigliere Ceccarelli, l’obiettivo non sarebbe alimentare una polemica politica, ma consentire al Consiglio di comprendere fino in fondo quanto accaduto. Il gruppo sottolinea che l’opera non può essere valutata soltanto in relazione alla sua conclusione, perché residenti e imprese hanno già sostenuto per lungo tempo le conseguenze del cantiere e dei suoi rallentamenti.
Il nodo dei ristori
Nell’interrogazione viene richiamato anche l’impegno assunto dalla maggioranza durante il Consiglio comunale dello scorso aprile per definire modalità di compensazione e ristoro a favore delle attività economiche penalizzate dai grandi cantieri comunali. I consiglieri chiedono di sapere se l’Amministrazione intenda istituire la commissione e, parallelamente, come e quando dare attuazione a quell’impegno.
Per il Gruppo Pd, servono risposte sia sulle cause dei ritardi e dell’incremento dei costi sia sulle misure promesse alle imprese. La richiesta viene collegata anche all’impegno assunto in campagna elettorale dal sindaco per una discontinuità rispetto alle precedenti amministrazioni. Nel documento viene infine citata la rotatoria di via Buonconte da Montefeltro, che avrebbe dovuto entrare in funzione alla fine di luglio ma non risulta ancora pienamente operativa.