Sabato 26 settembre alle 17, al Convento di Montecarlo di San Giovanni Valdarno, è in programma la presentazione del volume L’Italia può diventare un Paese per giovani, edito da il Mulino e curato da Serena Angioli. L’iniziativa è organizzata dalla Fondazione Be.st con il patrocinio del Comune di San Giovanni Valdarno.
Lo studio sulle politiche europee
Il volume analizza le politiche dell’Unione Europea rivolte ai giovani e il livello di recepimento in Italia, collocando il tema nel più ampio processo di integrazione europea. La ricerca evidenzia i divari ancora esistenti rispetto alle linee di indirizzo comunitarie e individua gli ambiti nei quali il Paese deve intervenire per raggiungere gli standard indicati a livello europeo.
Nel testo vengono esaminate anche le esperienze di alcune autorità regionali, definite Regioni potenzialmente educanti, per i risultati ottenuti nella costruzione di politiche rivolte alle nuove generazioni. L’indagine prende inoltre in considerazione il livello sub-regionale e il contributo del terzo settore, attraverso casi di studio legati a iniziative sviluppate sul territorio.
Il programma dell’incontro
Serena Angioli, dirigente della pubblica amministrazione ed esperta di politiche europee per la gioventù, sarà presente per illustrare i contenuti della pubblicazione. L’autrice ha già curato il volume Diritto di cittadinanza come responsabilità condivisa. Nel nuovo lavoro vengono analizzate le cause del disallineamento italiano rispetto agli orientamenti europei e vengono formulate proposte per una strategia nazionale di crescita centrata sui giovani e sulle loro potenzialità.
I lavori si apriranno con i saluti istituzionali del Comune di San Giovanni Valdarno. Il dibattito sarà moderato dal docente Iacopo Cigolini e vedrà la partecipazione di Angioli insieme a Domenico Nicoletti, amministratore delegato di Campus Mediterraneo, Lucia Bellacci dell’Isis Valdarno e Veronica Pasquini dei Licei Giovanni da San Giovanni.
Al termine degli interventi è previsto un confronto aperto con i partecipanti. Per ricevere informazioni sull’iniziativa è possibile scrivere all’indirizzo email info@fondazionebest.com.