Viabilità comunale

Via Fiorentina, commissione speciale sui ritardi del cantiere

L’amministrazione annuncia il cambio del fronte dei lavori e promette un cronoprogramma aggiornato

Via Fiorentina, commissione speciale sui ritardi del cantiere

Via Fiorentina torna al centro del dibattito del consiglio comunale di Arezzo. Tra i punti all’ordine del giorno della seduta convocata per oggi figura infatti l’istituzione di una commissione speciale dedicata alla situazione della viabilità e, in particolare, al cantiere della rotatoria e del sottopasso. L’obiettivo è fare il punto sui ritardi accumulati e sui tempi necessari per completare un’opera che sta incidendo sulla circolazione cittadina.

La seduta prevede anche l’esame delle linee programmatiche di mandato, del piano economico-finanziario di Arezzo Multiservizi, della modifica del regolamento di polizia mortuaria e della ratifica di una variazione di bilancio adottata dalla giunta. All’ordine del giorno ci sono inoltre quattro pratiche urbanistiche, la modifica del regolamento della Consulta dei giovani e, in chiusura, gli atti di indirizzo. La commissione speciale sul cantiere rappresenta però uno dei passaggi più attesi, considerate le ripercussioni dei lavori sulla viabilità.

Il sopralluogo e il nuovo assetto del cantiere

Nei giorni scorsi il sindaco Marcello Comanducci e il vicesindaco Gianfrancesco Gamurrini hanno effettuato un sopralluogo nell’area, incontrando anche le associazioni di categoria e i rappresentanti del comitato. In quell’occasione l’amministrazione ha illustrato il cosiddetto ribaltamento del cantiere, cioè lo spostamento del fronte dei lavori.

Secondo quanto riferito da sindaco e vicesindaco, a partire da gennaio l’impresa dovrebbe concentrarsi sulle opere di contorno necessarie a procedere più rapidamente con lo scavo. Il passaggio successivo sarà la realizzazione del sottopasso, dopo lo spostamento della strada più a nord. La data definitiva di conclusione dell’intervento, tuttavia, non è ancora stata fissata.

Il cronoprogramma ancora da definire

Il sindaco si è dato un paio di settimane di tempo per concordare con l’impresa un cronoprogramma aggiornato. Nell’arco di questo periodo, hanno assicurato Comanducci e Gamurrini, dovrebbero essere comunicati i tempi definitivi per il completamento dell’opera. La commissione speciale sarà quindi chiamata ad approfondire lo stato del cantiere, le cause dei rallentamenti e le prospettive per la viabilità della zona.

Tra le criticità indicate dall’amministrazione figura anche il fatto che l’area non fosse mai stata consegnata in via definitiva. L’impresa sta inoltre completando la cameretta per le pompe di sollevamento, indispensabili per allontanare l’acqua e ridurre il rischio di allagamenti nel futuro sottopasso. Su questo quadro, tra lavorazioni ancora da concludere, nuovo assetto dell’area e tempi da definire, il consiglio comunale è chiamato a intervenire.