Residenze toscane

SonicForge, giovani artisti tra musica e nuove tecnologie

A San Pancrazio di Bucine, 25 talenti selezionati lavoreranno su creatività, ricerca e competenze professionali

SonicForge, giovani artisti tra musica e nuove tecnologie

SonicForge porta a San Pancrazio di Bucine un percorso dedicato a 25 giovani musicisti selezionati tra 53 candidature arrivate dalla Toscana. Il progetto prevede 15 residenze artistiche, in programma fino a febbraio 2027, e un laboratorio dedicato all’incontro fra creazione sonora, design, neuroscienze, arti immersive e territorio.

L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra il Conservatorio Statale di Musica Luigi Cherubini e ISIA Firenze, istituzioni del Polo delle Arti di Firenze, insieme all’Associazione Culturale IUBAL Arezzo. Il percorso è finanziato dal PR FSE+ Toscana 2021/2027 nell’ambito di Giovanisì e punta a integrare la formazione musicale tradizionale con competenze legate alla comunicazione, alla progettazione culturale e alle tecnologie contemporanee.

Formazione tra discipline diverse

A ideare il progetto è stato Giorgio Albiani, docente e delegato alla Ricerca internazionale e all’Internazionalizzazione del Conservatorio fiorentino. L’obiettivo dichiarato è rafforzare il ruolo dell’artista attraverso la sperimentazione e il confronto tra discipline, senza rinunciare alla tradizione musicale. Secondo Francesco Fumelli di ISIA Firenze, la formazione contemporanea deve mettere in relazione musica, arte, design e comunicazione.

Durante le attività, studenti e professionisti lavoreranno fianco a fianco su identità professionale, curriculum, social, marketing, grafica e diritto d’autore. Sono previsti anche laboratori di video, animazione 3D, fotografia, teatro, performance, wellbeing e arti multimediali. Tra i professionisti coinvolti figurano Giulia Reali, Claudia Del Re, Giovanni De Stefano, Dimitri Scarlato, Damiano Meacci, Amalia Egle Gentile e Raffaele Schiavo.

Una parte del programma riguarda le neuroscienze e prende spunto da NeuroRhapsody/Neuroconcerto, progetto sviluppato dal Conservatorio di Firenze con il Dipartimento di Fisica dell’Università di Firenze, il LENS e ISIA Firenze. Lo studio dell’attività cerebrale dei musicisti, delle sincronie e dei processi percettivi viene proposto come possibile punto d’incontro tra ricerca scientifica, didattica e pratica artistica.

Il rapporto con San Pancrazio

Il borgo di San Pancrazio, segnato dalla strage nazifascista del 29 giugno 1944, da oltre dieci anni ospita iniziative legate a memoria, arte e rigenerazione. I partecipanti a SonicForge entreranno in contatto con gli abitanti e con la vita quotidiana della comunità, accompagnati dal tutor Raffaele Marra di ISIA Firenze.

Il progetto collabora inoltre con l’associazione Eva con Eva, impegnata nel sostegno alle donne vittime di violenza e in attività di banco alimentare. L’iniziativa prevede occasioni di lavoro per donne e persone in situazione di fragilità. Il percorso si inserisce nella storia culturale del territorio, sviluppata anche dal Centro Interculturale Don G. Torelli, da D.I.M.A. e dal Comune di Bucine attraverso progetti culturali e scientifici.

La conclusione prevede tre performance-concerto interdisciplinari, con musica, teatro, grafica immersiva e tecnologie multimediali. Le restituzioni si terranno alla Sala del Buonumore del Conservatorio Luigi Cherubini di Firenze, a San Pancrazio e ad Arezzo. Il progetto raccoglie così l’eredità delle esperienze di Musica, Arte e Memoria, trasformando il rapporto tra passato e presente in un percorso di formazione e creazione condivisa.