Anghiari dedica per la prima volta una rassegna alla danza contemporanea. Si chiama Germogli e propone sei appuntamenti tra ottobre e dicembre, con lavori di giovani autori e artisti già affermati, appartenenti a generazioni e percorsi differenti.
Il programma è stato presentato nella Sala del Consiglio del Comune di Anghiari durante una conferenza stampa alla quale hanno partecipato la direttrice artistica di Anghiari Dance Hub, Gerarda Ventura, il vicepresidente Andrea Merendelli, il sindaco di Anghiari e presidente della Provincia di Arezzo Alessandro Polcri, l’assessore al turismo e al commercio Ilaria Lorenzini e il direttore generale della Banca di Anghiari e Stia Credito Cooperativo Fabio Pecorari.
Il legame con Anghiari Dance Hub
La rassegna nasce nell’ambito delle attività di Anghiari Dance Hub, centro che dal 2015 sostiene la creazione coreografica contemporanea offrendo a giovani coreografi e interpreti tempo, spazi e strumenti per sviluppare i propri progetti. Con Germogli, il rapporto tra il centro, il teatro e la città si amplia attraverso un programma dedicato, pensato per portare al pubblico anche i percorsi maturati durante le residenze artistiche.
Gli spettacoli saranno ospitati al Teatro dei Ricomposti, che viene così utilizzato come luogo stabile di incontro con la danza contemporanea, oltre che per le restituzioni degli artisti residenti. Quattro dei sei lavori sono sostenuti dal programma Per Chi Crea di SIAE. Nel cartellone figurano inoltre tre autori che hanno già attraversato il percorso di residenza di Anghiari Dance Hub: Emma Zani e Roberto Doveri di YoY Performing Arts, Adriano Bolognino e il duo formato da Jari Boldrini e Giulio Petrucci.
Il calendario degli appuntamenti
Il calendario sarà preceduto da un incontro con il pubblico, in programma sabato 3 ottobre alle 17 nella Biblioteca di Anghiari. A condurlo sarà Michele Pascarella, critico, studioso e curatore di danza, con un momento di introduzione alla visione degli spettacoli e di confronto sui linguaggi della scena contemporanea.
Il primo appuntamento teatrale è fissato per il 10 ottobre con Solo sognar ci terrà svegli di YoY Performing Arts, con Emma Zani e Roberto Doveri, una produzione di Anghiari Dance Hub sostenuta da SIAE. Il 23 ottobre sarà la volta di Elysium, del collettivo formato da Giulio e Jari, con Jari Boldrini e Giulio Petrucci.
Il 31 ottobre è in programma Hit di Parini Secondo, mentre il 7 novembre Adriano Bolognino presenterà Gli amanti – Last Movement of Hope, secondo capitolo, dal titolo Organi. Il 28 novembre toccherà a Se domani di Elisa Sbaragli. La rassegna si chiuderà il 13 dicembre con Suspended Chorus di Silvia Gribaudi.
Le produzioni sono sostenute da diversi centri e associazioni della danza, tra cui Cango Firenze, Korper Centro Nazionale di Produzione per la Danza, TIR Danza e l’Associazione Culturale Zebra. Il progetto punta così a rendere visibile il passaggio degli artisti dalla formazione alla produzione e a creare occasioni di confronto tra la ricerca coreografica e il pubblico del territorio.