Il Notturno a Sansepolcro torna con la sua XXVIII edizione, promossa dalla Pro Loco Vivere a Borgo Sansepolcro. Il programma di ottobre è dedicato al tema della disubbidienza e propone tre incontri nella Sala delle Conferenze del Palazzo Vescovile, seguiti da un appuntamento musicale nella Cattedrale.
Incontri tra storia e tradizione
Il primo appuntamento è in programma lunedì 5 ottobre alle 17 con Ribelle e fragile – Celestina Ausenda e le reti antifasciste 1936-1946. L’incontro vedrà la partecipazione dell’autore Giorgio Sacchetti e sarà basato anche sulla documentazione epistolare conservata nell’Archivio Diocesano di Sansepolcro, relativa ai rapporti tra il vescovo Ghezzi e Celestina Ausenda.
Mercoledì 7 ottobre alle 17 sarà la volta di Il miracolo del cavolo nero e l’obbedienza in San Francesco, con un dialogo con frate Francesco Mori dell’Eremo di Montecasale. L’appuntamento si svolge in occasione del restauro del dipinto di Giovan Battista Mercati che rappresenta il Beato Tarlati nell’episodio legato alla tradizione orale francescana del cavolo capovolto.
Dalla disobbedienza civile alla musica
Il ciclo di incontri proseguirà giovedì 8 ottobre alle 17 con Da Gandhi a Cecilia Strada. Storia della disobbedienza civile. A intervenire sarà Mario Lancisi, autore del libro La ribellione è una virtù. Storie di persone ordinarie che compiono atti straordinari. Anche questo appuntamento si terrà nella Sala delle Conferenze del Palazzo Vescovile.
La rassegna si concluderà venerdì 9 ottobre alle 21 nella Cattedrale di Sansepolcro con Jesus Christ Superstar, proposto in una versione jazz. Sul palco saranno presenti Sandro Di Pisa, alla chitarra e alla narrazione, Nadio Marenco alla fisarmonica e Roberto Olzer all’organo.