Fauna selvatica

Arezzo, tre lupi feriti o uccisi: Enpa presenta gli atti

L’associazione attribuisce i casi a colpi d’arma e investimenti; coinvolti Molinelli, Pieve al Toppo e SR71.

Arezzo, tre lupi feriti o uccisi: Enpa presenta gli atti

Una serie di episodi che coinvolge tre lupi è stata segnalata dall’Enpa nella provincia di Arezzo. Secondo la sezione aretina dell’Ente nazionale protezione animali, gli esemplari sarebbero stati feriti o uccisi in circostanze diverse, con il rinvenimento di lesioni compatibili con colpi d’arma da fuoco e pallini da caccia. L’associazione ha annunciato la trasmissione degli atti alla Procura della Repubblica per accertare le responsabilità.

Il primo caso riguarda un lupo recuperato nella zona di Molinelli, dopo la segnalazione di un cittadino che aveva notato quello che sembrava essere un cane ferito. L’animale presentava una grave lesione alla testa ed è stato catturato da un operatore dell’Enpa per ricevere assistenza. Gli accertamenti veterinari hanno stabilito che era stato colpito alla fronte da un’arma da fuoco.

L’Enpa riferisce che il ferimento sarebbe avvenuto in una zona abitata e al di fuori del periodo venatorio. Il lupo è sopravvissuto per circa 15 giorni, prima di morire a causa delle conseguenze della ferita. L’associazione definisce l’episodio un atto volontario e grave, sottolineando i rischi legati all’uso di armi in aree frequentate dalla popolazione.

Gli altri ritrovamenti

Un secondo esemplare è stato trovato morto nelle campagne di Pieve al Toppo. In un primo momento, la morte è stata collegata ai morsi di un cinghiale. Le radiografie, tuttavia, avrebbero evidenziato la presenza di numerosi pallini da caccia nel corpo dell’animale, riconducibili a un precedente ferimento.

Il terzo caso riguarda una femmina investita lungo la Strada regionale 71. Anche gli esami effettuati su questo esemplare hanno rilevato ferite provocate da pallini da caccia. L’Enpa considera quindi i tre episodi meritevoli di ulteriori verifiche, per chiarire se dietro ai ritrovamenti vi siano condotte intenzionali e riconducibili al bracconaggio.

La segnalazione alla Procura

La documentazione raccolta dall’associazione sarà inviata alla Procura della Repubblica. L’Enpa ha ringraziato le autorità competenti, la Task Force regionale e i Carabinieri Forestali per l’attività svolta a tutela della fauna selvatica. L’obiettivo è fare luce sulle cause delle lesioni e sulle eventuali responsabilità.

In una nota, la presidenza e il consiglio direttivo della sezione di Arezzo hanno condannato quelli che definiscono episodi di violenza gratuita e irresponsabile. L’associazione ha inoltre rivolto un appello ai cittadini, chiedendo di segnalare tempestivamente situazioni di pericolo o maltrattamento e di favorire una convivenza rispettosa con la fauna selvatica.