Comunità in cammino

A Romena il Terzo Paradiso formato da quasi 200 partecipanti

Giovani, adulti, bambini hanno unito le mani presso la Pieve, richiamando equilibrio tra natura, costruito

A Romena il Terzo Paradiso formato da quasi 200 partecipanti

Quasi 200 partecipanti si sono riuniti domenica 4 ottobre a Romena, nel Comune di Pratovecchio Stia, per realizzare un Terzo Paradiso umano. Giovani, adulti e bambini si sono disposti mano nella mano nel prato vicino alla Pieve, componendo il simbolo ideato dall’artista Michelangelo Pistoletto e trasformando il luogo in uno spazio di incontro e partecipazione.

Il messaggio dell’iniziativa

L’appuntamento è stato promosso dalla Biennale Europea d’Arte Fabbrile in occasione degli 800 anni dalla morte di San Francesco d’Assisi. Il progetto ha messo in relazione il messaggio francescano, fondato sulla fraternità e sull’attenzione alla natura, con la ricerca di equilibrio tra il mondo naturale e quello costruito dall’uomo espressa dal Terzo Paradiso.

Il ritrovo si è svolto al Castello di Romena. Da qui i partecipanti hanno raggiunto la Pieve con una breve passeggiata. Nell’Auditorium della Fraternità di Romena è stato presentato il progetto, prima della composizione collettiva del simbolo nel campo di lavanda. Al gruppo si sono unite anche diverse persone già presenti sul prato, ampliando la partecipazione all’iniziativa.

Il gesto di tenersi per mano ha dato forma al tema della pace preventiva, caro a Pistoletto: un principio basato sulla costruzione quotidiana della pace attraverso l’incontro, il dialogo e la responsabilità condivisa. L’obiettivo è creare le condizioni per affrontare le tensioni prima che possano trasformarsi in conflitti.

Il coinvolgimento delle scuole

Nel pomeriggio l’iniziativa si è spostata nella frazione di Ama, lungo il cammino di San Francesco. Qui i bambini dell’Istituto Comprensivo Alto Casentino hanno composto un secondo Terzo Paradiso, disponendosi a loro volta mano nella mano. L’attività, realizzata con l’Istituto e Seeds APS, fa parte di un percorso di educazione civica con momenti preparatori e successivi dedicati alla conoscenza e alla pratica dei valori della pace.

Durante la giornata i visitatori hanno potuto osservare anche l’opera in ferro battuto presente a Romena, inserita nel percorso d’arte diffuso che attraversa Stia e il territorio del Comune di Pratovecchio Stia. L’itinerario collega arte fabbrile, paesaggio e comunità e rappresenta uno degli elementi del progetto promosso dalla Biennale.

L’iniziativa è stata organizzata con il Comune di Pratovecchio Stia, la Fondazione Pistoletto Cittadellarte e i curatori Loris Innocenti e Tommaso Venco di Hexisart. Il prossimo appuntamento indicato dagli organizzatori è la Biennale del 2027; le successive attività e gli aggiornamenti saranno pubblicati sul sito della manifestazione.