È stato inaugurato domenica 27 settembre 2026, a Foiano della Chiana, il nuovo Caveau del Club Maledetto Toscano. Lo spazio si trova in via di Sinalunga ed è stato aperto alla presenza del sindaco Jacopo Franci, dei fondatori e dei soci dell’associazione, nata per promuovere la conoscenza del sigaro italiano.
Il Caveau raccoglie circa 6.000 sigari, compresi esemplari rari e da collezione, oltre a pubblicazioni, documenti e testimonianze raccolte in più di venticinque anni di attività. L’obiettivo dichiarato è custodire e divulgare la storia del Sigaro Toscano attraverso un luogo dedicato alla conservazione, alla didattica e all’incontro.
Un archivio dedicato alla cultura del tabacco
All’interno della struttura trovano spazio anche l’Archivio Francesco Maria Testa e il Salotto delle Meditazioni, dedicato alla memoria di Luca Gennari. La nuova sede è stata presentata non soltanto come una raccolta di manufatti, ma come un centro nel quale riunire materiali, conoscenze e testimonianze legate al mondo del tabacco da sigaro.
La scelta di Foiano della Chiana è legata alla storia della filiera del Kentucky. Dal 1903 la città ospita il Centro di Acquisto Tabacco e Sviluppo Agronomico di Manifatture Sigaro Toscano, dove viene conferito il tabacco proveniente da diverse aree italiane di produzione. Nel corso di oltre un secolo, l’attività ha coinvolto generazioni di agricoltori, lavoratori e tecnici, consolidando il legame tra la comunità e la coltivazione del tabacco destinato ai sigari.
Il legame con la comunità
Per il sindaco Jacopo Franci, l’apertura rappresenta un’occasione per rileggere una parte della storia economica e sociale locale. Secondo il primo cittadino, il nuovo spazio può contribuire a conservare competenze e memoria, oltre a far conoscere Foiano attraverso una produzione considerata tra le espressioni riconoscibili del Made in Italy.
Il Club Maledetto Toscano è nato nel 1999 per iniziativa di un gruppo di appassionati ed è diventato il primo club dedicato al sigaro italiano. Nel tempo, le sue attività si sono estese anche ad arte, musica, enogastronomia e valorizzazione delle eccellenze italiane. Il presidente Stefano Fanticelli ha spiegato che il Caveau nasce per dare una sede a un patrimonio costruito nel corso degli anni e per trasformarlo in un luogo di archivio, incontro e conoscenza.
Con l’inaugurazione si aggiunge così un nuovo elemento al rapporto tra Foiano e il settore del tabacco: dalla coltivazione e selezione della foglia fino alla conservazione e alla divulgazione della storia del sigaro italiano.