Scuola

A Sansepolcro premiati 49 studenti con il Premio Roberti

Cerimonia a Palazzo delle Laudi per riconoscere risultati, costanza e percorso formativo dei giovani della Valtiberina.

A Sansepolcro premiati 49 studenti con il Premio Roberti

Nella Sala Consiliare di Palazzo delle Laudi si è svolta la cerimonia di consegna del Premio Dionisio Roberti, il riconoscimento destinato agli studenti di Sansepolcro che si sono distinti nel percorso scolastico. L’iniziativa, organizzata ogni anno il 12 ottobre, ha riunito amministratori, dirigenti scolastici, famiglie e rappresentanti degli enti sostenitori.

Sono stati premiati 49 studenti: 21 della scuola secondaria di primo grado e 28 della scuola secondaria di secondo grado. Alla cerimonia erano presenti il sindaco Fabrizio Innocenti, l’assessore alle Politiche scolastiche Mario Menichella, i dirigenti degli istituti cittadini, la presidente della Fondazione Marco Gennaioli Onlus Carla Masetti Gennaioli e il presidente della Banca di Credito Cooperativo di Anghiari e Stia Fabio Pecorari.

Un riconoscimento al percorso

Il premio, istituito nel 1991, intende valorizzare non soltanto i risultati ottenuti, ma anche la costanza, l’impegno e la capacità di affrontare le difficoltà durante gli anni di formazione. Ogni attestazione rappresenta il traguardo di un percorso fatto di studio e applicazione, sostenuto dal lavoro degli insegnanti e dall’accompagnamento delle famiglie.

La scelta del 12 ottobre coincide con l’anniversario della morte di Piero della Francesca, figura legata alla città e richiamata come simbolo di conoscenza, ricerca e approfondimento. La cerimonia collega così il riconoscimento destinato agli studenti alla tradizione culturale di Sansepolcro e al valore attribuito alla formazione.

L’augurio dell’amministrazione

Nel suo intervento, l’assessore Mario Menichella ha sottolineato il significato della giornata per la comunità, invitando gli studenti a proseguire il proprio cammino con fiducia e determinazione. Lo studio, ha spiegato, non serve soltanto a costruire una professione, ma contribuisce alla crescita personale, allo sviluppo del pensiero critico e alla formazione di cittadini consapevoli.

Il riferimento è stato anche alle trasformazioni sociali e tecnologiche, compresa l’intelligenza artificiale, che richiedono conoscenze, capacità di giudizio e senso di responsabilità. Ai ragazzi è stato rivolto l’invito a coltivare la curiosità, a impegnarsi senza scorciatoie e a partecipare alla vita della comunità attraverso solidarietà e volontariato.

Agli studenti che proseguiranno gli studi lontano da Sansepolcro è stato chiesto di arricchire le proprie esperienze senza dimenticare le radici. Il Comune ha infine ringraziato la Fondazione Marco Gennaioli Onlus e la Banca di Credito Cooperativo di Anghiari e Stia per il sostegno all’iniziativa, rivolgendo ai 49 ragazzi le congratulazioni dell’amministrazione.