Camaldoli, nel Casentino, ospiterà dal 14 al 16 ottobre la quarta edizione di Forum Civica – Oltre i divari. Al monastero si incontreranno rappresentanti delle istituzioni, studiosi, amministratori ed esperti per discutere delle trasformazioni economiche, sociali e culturali che interessano l’Europa e delle risposte che la pubblica amministrazione è chiamata a elaborare.
Promosso dalla Fondazione Next Generation EuroPA, con la Florence School of Transnational Governance dell’European University Institute come partner scientifico, l’appuntamento metterà a confronto esperienze locali, nazionali ed europee. I lavori saranno dedicati ai divari economici, sociali, territoriali, culturali e generazionali, oltre che agli effetti delle trasformazioni digitali sul rapporto tra cittadini e istituzioni.
Stato di diritto e disinformazione
Il programma entrerà nel vivo giovedì 15 ottobre con la lectio di Claudio Radaelli, professore di Public Policy Analysis alla Florence School of Transnational Governance dell’European University Institute. Al centro dell’intervento ci saranno il futuro dello stato di diritto e il ruolo della pubblica amministrazione come presidio di democrazia.
La giornata proseguirà con un confronto sul ruolo delle amministrazioni locali nella nuova stagione della coesione europea, con il contributo di rappresentanti ed esperti delle istituzioni europee e delle politiche territoriali. Un’altra sessione sarà dedicata alla disinformazione e al peso delle notizie false nel dibattito pubblico. Lisa Ginsborg, senior fellow della Florence School of Transnational Governance, e Roberto Santaniello del Movimento Europeo Italia discuteranno della percezione dell’Unione europea nei diversi Paesi membri.
Nel pomeriggio sono previsti i focus group di ParteciPA, dedicati al rapporto tra cittadini e riforme amministrative. Le attività rientrano nel progetto europeo RADAR e mirano ad approfondire il modo in cui le trasformazioni istituzionali vengono percepite e vissute dalle comunità.
Innovazione e divari digitali
Venerdì 16 ottobre il confronto si concentrerà sull’autonomia locale, sull’integrazione europea, sulla semplificazione amministrativa e sulle regole necessarie per governare l’innovazione. Interverrà Alison Harcourt, professoressa di Public Policy all’Università di Exeter, con un contributo dedicato alle conseguenze della semplificazione e alla possibile distanza tra vincitori e vinti.
Particolare attenzione sarà riservata ai divari digitali e al rischio che l’innovazione generi nuove forme di esclusione, soprattutto nei territori e nelle comunità locali. Ne discuteranno, tra gli altri, Michele Benedetti, direttore dell’osservatorio Agenda Digitale del Politecnico di Milano, Laura Boy, dirigente del Tribunale di Firenze, Iacopo Avegno della Regione Liguria e Fabio Sciola della Regione Toscana.
I lavori si apriranno mercoledì 14 ottobre con l’arrivo dei partecipanti e, in serata, con l’anteprima del documentario Europa, una barca. La conclusione del Forum è prevista per venerdì 16 ottobre. L’obiettivo dichiarato dell’iniziativa è individuare risposte alle trasformazioni in corso, affrontare le disuguaglianze e rafforzare il rapporto tra istituzioni e cittadini, con attenzione ai territori e alle comunità più esposte ai cambiamenti.