Solidarietà locale

Ad Arezzo torna il Mercatino dei Ragazzi del Calcit

In piazza San Jacopo, ottanta banchi riuniranno venditori storici e alunni per finanziare l’assistenza oncologica domiciliare.

Ad Arezzo torna il Mercatino dei Ragazzi del Calcit

Domenica 18 ottobre il Mercatino dei Ragazzi del Calcit tornerà in piazza San Jacopo ad Arezzo, il luogo in cui l’iniziativa è nata il 1° ottobre 1978 da un’idea di Franco Palazzini. L’appuntamento riporterà il comitato alle origini, dopo gli anni trascorsi prima all’Eden e poi in piazza Grande, dove il crescente numero di attività commerciali all’aperto non consente più di organizzare il mercatino con le stesse modalità.

Una piazza tra memoria e partecipazione

Alla prima edizione furono raccolti 4.562.000 lire grazie alla vendita di giornalini e giocattoli usati. Da allora il ricavato dei mercatini viene destinato al sostegno della sanità pubblica aretina. Per l’edizione di domenica sono previsti circa 80 tavoli e 25 espositori, con la presenza di venditori storici, alcuni dei quali partecipano da 30 o 40 anni, insieme agli studenti della scuola Leonardo Bruni.

Sui banchi saranno proposti accessori, oggetti per la casa, abbigliamento, giochi, libri e piante. Parteciperanno inoltre le donne di Mani e cuore per il Calcit, il gruppo Aspettando il mercatino, le donne rosso verdi di Porta Crucifera, il Gruppo femminile del Calcit, il gruppo di Santa Firminia e le mamme di Ponticino. L’organizzazione punta così a ricreare l’atmosfera delle prime edizioni, coinvolgendo generazioni diverse.

Il sostegno al servizio Scudo

Il ricavato sarà destinato in particolare al servizio Scudo, dedicato alle cure domiciliari oncologiche gratuite per gli aretini e le loro famiglie. Il Calcit spiega che il servizio è stato potenziato con un aumento delle ore infermieristiche e con un maggiore supporto psicologico ai pazienti. Il costo annuale indicato dal comitato è di 409mila euro.

Le risorse arrivano anche dal cinque per mille, che con l’ultima dichiarazione ha garantito al Calcit oltre 222mila euro. In occasione dell’iniziativa, collegata al mese della prevenzione del tumore al seno, sui banchi saranno distribuite locandine dedicate alla promozione dello screening. Il presidente Giancarlo Sassoli ha indicato per la giornata un obiettivo di raccolta di circa 10mila euro.