Sicurezza e imprese

Assalto a Ponticino, otto arresti alla Fratelli Chini

Carabinieri e Polizia hanno bloccato i presunti responsabili; FdI esprime solidarietà alle attività colpite.

Assalto a Ponticino, otto arresti alla Fratelli Chini

A Ponticino, nel territorio aretino, un tentato furto ai danni dell’azienda orafa Fratelli Chini si è concluso con l’arresto di otto persone ritenute coinvolte nell’assalto. L’intervento delle forze dell’ordine, secondo quanto riferito dai direttivi provinciale e comunale di Fratelli d’Italia Arezzo, ha consentito di interrompere l’azione criminale.

La vicenda, richiamata in una nota diffusa il 15 ottobre 2026, avrebbe comportato l’utilizzo di mezzi incendiati e strade ostruite per ostacolare l’arrivo delle pattuglie. Il dispositivo ha coinvolto i Carabinieri delle Compagnie di Arezzo e San Giovanni Valdarno, la Polizia Stradale e il personale del 4° Elinucleo di Pisa, oltre alla vigilanza privata attivata sul posto.

Il ringraziamento alle forze dell’ordine

Fratelli d’Italia Arezzo ha espresso un ringraziamento all’Arma dei Carabinieri e a tutte le forze dell’ordine per la tempestività, la professionalità e la determinazione dimostrate durante l’operazione. Un riconoscimento specifico è stato rivolto ai reparti impegnati nel coordinamento dell’intervento, ritenuto decisivo per fermare l’assalto.

Il partito ha inoltre manifestato solidarietà alla proprietà e ai dipendenti della Fratelli Chini, oltre che alle altre attività che sarebbero state danneggiate. Nella nota viene sottolineato il peso del comparto orafo per l’economia aretina e l’impatto che episodi di questo tipo possono avere sul lavoro, sulle imprese e sulle famiglie del territorio.

Attesa per gli sviluppi investigativi

La formazione politica ha chiesto fermezza e attenzione costante a tutela delle aziende, auspicando che le indagini chiariscano integralmente quanto accaduto e verifichino eventuali collegamenti con altri episodi ai danni del distretto orafo. Le otto persone arrestate sono indicate nella nota come soggetti ritenuti coinvolti nell’assalto; ulteriori valutazioni spetteranno agli organi competenti.

Nel messaggio conclusivo, i direttivi provinciale e comunale di Fratelli d’Italia hanno ribadito il proprio sostegno agli operatori delle forze dell’ordine e richiamato la necessità di garantire loro strumenti, risorse e personale adeguati per la protezione del territorio.