Bene collettivo

Ex Convento di San Lorenzo, la Lista di Comunità dice no alla vendita

L’opposizione propone un laboratorio partecipativo e una petizione a Bibbiena

Ex Convento di San Lorenzo, la Lista di Comunità dice no alla vendita

La Lista di Comunità ribadisce la propria contrarietà all’ipotesi di vendita dell’ex Convento di San Lorenzo e organizza un pomeriggio di confronto a Bibbiena. L’appuntamento è fissato per domenica 18 ottobre, dalle 15 alle 18, alla Bocciofila Bibbienese, in Piazza Resistenza 1. Durante l’iniziativa sarà possibile partecipare a un laboratorio aperto e firmare la petizione contro l’alienazione dell’edificio.

Il confronto sulla destinazione dell’edificio

Secondo la formazione politica, la privatizzazione del complesso non rappresenterebbe l’unica soluzione dopo il mancato finanziamento di un progetto pubblico. La Lista sostiene che l’ex Convento sia stato acquistato negli anni con risorse della collettività per diventare uno spazio pubblico, sociale e culturale destinato al territorio, ma che quel progetto non sia mai stato realizzato a seguito del cambio di amministrazione.

Nel frattempo, il Comune ha partecipato a bandi per la rigenerazione urbana e il recupero dei beni storici, senza però riuscire a ottenere i finanziamenti. L’ultimo tentativo, riferisce la Lista di Comunità, risale a quest’anno. Le critiche erano già state espresse in commissione Urbanistica e successivamente in Consiglio comunale, dove il progetto sarebbe stato presentato in modo ritenuto sommario dall’opposizione.

La formazione contesta quindi la scelta dell’Amministrazione di valutare la vendita a privati, interpretandola come una strada finalizzata a reperire risorse e a sostenere altre decisioni. Nel dibattito consiliare, sempre secondo la Lista, il sindaco avrebbe evidenziato l’assenza di risorse esterne immediate e di un soggetto privato pronto a intervenire, oltre alle difficoltà finanziarie e progettuali del Comune nella gestione di un patrimonio di queste dimensioni.

Proposte alternative e raccolta firme

La Lista di Comunità indica tra le possibili alternative la ricerca di nuove linee di finanziamento europeo e regionale e il ricorso a modelli di progettazione partecipata, con il coinvolgimento di cittadini, associazioni e realtà locali. L’obiettivo dichiarato è mantenere l’ex Convento nella disponibilità pubblica e definirne una funzione culturale e sociale.

Nel programma del 18 ottobre, dalle 15 alle 18, è previsto un tavolo di confronto con cittadini e associazioni, alla presenza di esperti di progettazione e bandi pubblici. Alle 18 si terrà un aperitivo di condivisione, per il quale è indicata la prenotazione tramite WhatsApp al numero 328 1126628. Per tutta la durata dell’appuntamento proseguirà la raccolta firme per chiedere di fermare l’alienazione di San Lorenzo.

La Lista riferisce inoltre che il 22 ottobre saranno destinati oltre 18.000 euro di denaro pubblico a un convegno sul tema, organizzato con l’obiettivo di attirare investitori privati. L’iniziativa di domenica fa seguito ad altri appuntamenti promossi dalla stessa formazione politica sull’ex Convento.