Reti energetiche

Completato il revamping della cabina gas principale di Arezzo

Un intervento da 1,3 milioni punta a migliorare controllo e affidabilità dello snodo che serve il territorio

Completato il revamping della cabina gas principale di Arezzo

Si sono conclusi i lavori di revamping della cabina REMI “Arezzo 1”, infrastruttura considerata strategica per la distribuzione del gas naturale nel Comune di Arezzo e nei territori limitrofi. L’intervento è stato realizzato da Centria, società di distribuzione del gas del Gruppo Estra, con un investimento di circa 1,3 milioni di euro.

Un nodo per la distribuzione

La cabina, con una capacità di 27.500 metri cubi standard all’ora, rappresenta il principale snodo di distribuzione a servizio della città e delle aree vicine. L’impianto gestisce ogni anno oltre 45 milioni di metri cubi di gas destinati alle utenze del territorio.

I lavori hanno consentito di aggiornare la struttura attraverso l’introduzione di sistemi avanzati di monitoraggio e controllo in tempo reale. L’obiettivo dell’intervento è rendere più evoluta la gestione dell’impianto e accompagnare il mantenimento di infrastrutture efficienti e affidabili per il servizio di distribuzione.

Il piano per la provincia

Il revamping di “Arezzo 1” completa il programma di ammodernamento delle cabine REMI della provincia di Arezzo, previsto dal piano industriale 2025-2026. Il progetto complessivo ha comportato investimenti superiori ai 4 milioni di euro e ha riguardato anche le cabine di Bibbiena, Castiglion Fiorentino e Foiano della Chiana.

Per la conclusione dell’intervento sono stati necessari oltre cinque mesi di lavoro, con il coinvolgimento delle squadre tecniche di Centria e di fornitori qualificati. La società sottolinea che i nuovi sistemi di controllo si inseriscono in un percorso più ampio dedicato all’efficienza delle infrastrutture, alla loro affidabilità e alla transizione verso un modello energetico più innovativo.

Il presidente di Estra, Francesco Macrì, ha collegato gli investimenti sulla rete al rafforzamento dei servizi essenziali e allo sviluppo dei territori. Il presidente di Centria, Roberto Rappuoli, ha invece evidenziato il carattere specialistico dei lavori e il ruolo delle nuove tecnologie nel processo di aggiornamento dell’impianto.