Il Quartiere di Porta Sant’Andrea dedica una giornata alla memoria di Giuseppe Municchi, storico rettore biancoverde e figura di riferimento nella storia della Giostra del Saracino. L’iniziativa, organizzata in occasione dei cento anni dalla sua nascita, si svolgerà domenica 25 ottobre ad Arezzo e comprenderà un omaggio al Cimitero Monumentale, una mostra fotografica e documentaria e un pranzo nella sede storica del quartiere.
Il programma della giornata
Le celebrazioni inizieranno alle 10.45 con la deposizione di un omaggio alla tomba di Municchi, al Cimitero Monumentale di Arezzo. Il ritrovo è fissato all’ingresso principale. Alle 12.30 sarà inaugurata, all’interno del MuSA – Museo Storico del Quartiere, una mostra dedicata alla sua attività e agli anni del rettorato, con fotografie e testimonianze sulla trasformazione di Porta Sant’Andrea.
Alle 13, nella Sala d’Armi di Palazzo San Giusto, è previsto il Pranzo del Centenario. Il menu comprende aperitivo con stuzzichini, tortelli di patate al ragù, pollo alla cacciatora con patate arrosto, acqua e vino Chianti DOCG. Il costo è di 20 euro per i soci e di 15 euro per i bambini dai 6 ai 10 anni. La prenotazione deve essere effettuata entro la mattina di venerdì 23 ottobre al numero 366 3867800.
Il ruolo nella storia biancoverde
Giuseppe Municchi, nato il 19 ottobre 1926, fu un imprenditore. Insieme ai fratelli fondò negli anni Cinquanta la ditta Fratelli Municchi, produttrice di cucine componibili e attiva nello sviluppo industriale di Arezzo. Negli anni Settanta fu nominato Commendatore al Merito della Repubblica. Parallelamente all’attività imprenditoriale, si dedicò al quartiere, assumendone la guida nel 1976 e mantenendo l’incarico fino al 1990.
Durante i quindici anni del suo rettorato, Porta Sant’Andrea conquistò nove Lance d’Oro, tra cui la Giostra dedicata al Presidente della Repubblica nel 1984 e il Cappotto del 1987. In quella fase il quartiere attraversò una profonda trasformazione tecnica, sociale e organizzativa, che coinvolse anche il patrimonio immobiliare e portò al restauro della sede di Palazzo San Giusto.
Il rettore biancoverde Maurizio Carboni ha ricordato il contributo di Municchi alla costruzione di un gruppo solido e competitivo, sottolineando il ruolo avuto nell’organizzazione e nella crescita del quartiere. Secondo Carboni, le vittorie rappresentano solo una parte dell’eredità lasciata dall’ex rettore, che contribuì a creare le condizioni per i successivi risultati e a rafforzare l’identità di Porta Sant’Andrea.
Municchi, nominato Rettore Onorario nel 1992, morì l’8 aprile 2010. Nel 2011 il quartiere gli intitolò la nuova Sala Consiliare, uno dei luoghi centrali della vita istituzionale biancoverde. La giornata del 25 ottobre intende ripercorrerne la vicenda personale e il ruolo nella storia della Giostra, rivolgendosi anche alle nuove generazioni di quartieristi.