Beni culturali

Restaurate le vetrate della chiesa di San Francesco

Lavori durati circa tre mesi hanno interessato rosone e monofora, con fondi privati e supervisione della Soprintendenza.

Restaurate le vetrate della chiesa di San Francesco

Si è concluso a Castiglion Fiorentino il restauro delle vetrate della facciata della chiesa di San Francesco. L’intervento, avviato a luglio e durato circa tre mesi, ha interessato il rosone e la monofora di sinistra, restituendo leggibilità ai colori e alle figure rappresentate nelle due opere.

Le opere recuperate

Le vetrate, realizzate con la tecnica dell’istoriatura a piombo, raffigurano nella parte inferiore della monofora San Michele Arcangelo e in quella superiore San Francesco. Nel rosone è invece rappresentato lo stemma dell’ordine francescano, tornato chiaramente riconoscibile dopo le operazioni di pulitura e recupero della composizione.

I lavori sono stati eseguiti dall’impresa Mellini di Firenze, in collaborazione con la restauratrice Francesca Rossi e sotto la supervisione della Soprintendenza di Arezzo. Le attività hanno riguardato la rimozione dei depositi accumulati nel tempo, il recupero delle componenti in vetro e il ripristino delle legature in piombo. L’intervento ha consentito di recuperare la luminosità delle vetrate e la leggibilità degli elementi figurativi.

Il programma di valorizzazione

Il restauro è stato finanziato attraverso una donazione privata e rientra nel più ampio progetto di valorizzazione del monastero di San Francesco. Il percorso proseguirà nei prossimi giorni con il restauro del tabernacolo, mentre il 7 novembre i lavori saranno presentati alla comunità.

Il programma di recupero riguarda anche il chiostro. Grazie all’Art Bonus e alle donazioni di numerosi benefattori sono già state restaurate tre lunette; per altre tre è ora previsto un nuovo intervento.

L’assessore alla Cultura Massimiliano Lachi ha sottolineato che il recupero delle vetrate permette di rendere nuovamente leggibili colori e figure legati alla storia del complesso. Secondo l’amministratore, il restauro delle opere della facciata, il futuro intervento sul tabernacolo e i lavori sulle lunette fanno parte di un percorso finalizzato a restituire alla comunità il patrimonio artistico del luogo.