Al Teatro di Anghiari arriva Elysium, una composizione coreografica per quattro corpi inserita nella rassegna di danza contemporanea Germogli. Il lavoro segna l’avvio di una nuova fase di ricerca e sperimentazione del C.G.J. Collettivo Giulio e Jari, formato da Jari Boldrini e Giulio Petrucci.
Tra pittura e paesaggio marziano
Il progetto nasce dal dialogo tra la poetica visiva della pittrice Lou Benesch e l’immaginario di Elysium Planitia, regione di Marte sospesa tra realtà e fantasia. Questi due riferimenti diventano il punto di partenza per una scrittura scenica costruita attraverso il movimento, la trasformazione e l’ascolto reciproco tra i danzatori.
In scena le presenze si incontrano e sviluppano relazioni segnate da contrasti, complicità e risonanze sottili. Il lavoro non propone distinzioni rigide tra generi, ma esplora in modo fluido le identità e le dinamiche che si formano tra i corpi. I confini tra gli interpreti si dissolvono e si ricompongono, dando vita a forme in continuo mutamento.
Il percorso del collettivo
La componente musicale è affidata alla ricerca di Simone Grande, intrecciata al linguaggio fisico della performance. Musica e movimento accompagnano un flusso di immagini e sequenze coreografiche nel quale trasfigurazione e migrazione diventano elementi centrali della composizione.
Fondato nel 2018 dalla collaborazione tra Boldrini e Petrucci, il collettivo concentra la propria indagine sul corpo e sul movimento come strumenti di espressione. Le sue creazioni affrontano il rapporto tra corpo, spazio e materia, osservando anche le sfumature della quotidianità.
Con Evento, nel 2020, i due autori hanno ricevuto il Premio Danza&Danza come interpreti emergenti e la selezione per la Vetrina Anticorpi XL. Nel 2021, con Pas de deux, hanno vinto DNAppunti coreografici; il lavoro è stato poi presentato alla NID Platform 2023. Dal 2024 sono artisti associati del Centro Nazionale di Produzione della Danza Virgilio Sieni. Le loro produzioni sono state ospitate, tra gli altri, da RomaEuropa Festival, FOG Triennale, Short Theatre, Fabbrica Europa, La Democrazia del Corpo, Operaestate, Interplay e Gender Bender.
Le prenotazioni per lo spettacolo si effettuano sul sito www.teatrodianghiari.it. Il pagamento è previsto la sera della rappresentazione al botteghino del teatro. Il biglietto costa 10 euro per l’intero e 8 euro per il ridotto. Per informazioni è possibile scrivere a organizzazione@anghiaridancehub.eu oppure contattare, solo tramite WhatsApp, il numero 349 3433414. Il programma è disponibile sul sito www.anghiaridancehub.eu.