Nel Consiglio comunale di Montevarchi arriva una proposta dedicata alla presenza di piante negli ambienti scolastici. A presentarla è Chiara Masini, consigliera comunale e capogruppo di Valdarno Centro, che ha suggerito di avviare un confronto con i dirigenti degli istituti del territorio sull’eventuale introduzione di piante in ogni aula.
Il confronto con le scuole
Secondo Masini, la qualità dell’aria e il rapporto con la natura sono temi di interesse per la comunità. L’idea consiste nel considerare le piante non soltanto come elementi decorativi, ma anche come possibili strumenti per migliorare gli spazi interni e avvicinare gli studenti alla conoscenza delle diverse varietà.
La consigliera ha ricordato che iniziative analoghe sono già state sperimentate in alcune scuole. Nel suo intervento ha quindi proposto che il Consiglio comunale scriva ai presidi degli istituti scolastici di Montevarchi per conoscere la loro opinione sull’inserimento di piante nelle classi e valutare la fattibilità del progetto.
Il possibile coinvolgimento dei vivai
La proposta si collega anche al ruolo del florovivaismo nel territorio di Montevarchi e del Valdarno. Masini ha ipotizzato la pubblicazione di un bando pubblico per la fornitura delle piante alle scuole, coinvolgendo i vivai presenti e attivi nell’area.
Nel motivare l’iniziativa, la consigliera ha sostenuto che le piante possono contribuire alla purificazione dell’aria e rappresentare un’occasione educativa per gli alunni. Il primo passaggio indicato è però il confronto con i responsabili degli istituti, dal quale dovrebbe emergere l’interesse delle scuole e la possibilità concreta di portare avanti il progetto.