Scuola e territorio

A Pratovecchio Stia il fumetto sull’inclusione creato dagli alunni

Trentotto studenti hanno ideato personaggi e storie durante un percorso dedicato a rispetto, differenze e cittadinanza.

A Pratovecchio Stia il fumetto sull’inclusione creato dagli alunni

Trentotto alunni delle scuole di Bibbiena, Pratovecchio Stia e Montemignaio hanno realizzato un fumetto sui temi dell’amicizia, dell’altruismo e del rispetto delle differenze. Il volume, intitolato Tutto un altro mondo, è stato presentato sabato 24 ottobre alle 16.30 negli spazi del La.B – Neuroni in movimento, l’ex Lanificio Berti di Pratovecchio Stia, dove sono stati esposti anche i disegni originali.

Il progetto ha coinvolto gli studenti della primaria dell’Istituto comprensivo B. Dovizi di Bibbiena e quelli della secondaria di primo grado G. Sanarelli dell’Istituto Comprensivo Alto Casentino di Pratovecchio Stia. Il percorso è stato guidato dall’autore e fumettista Giuseppe Scapigliati. Alla presentazione hanno partecipato gli studenti dei due istituti, gli insegnanti e le famiglie, insieme ai rappresentanti delle realtà coinvolte nell’iniziativa.

Un laboratorio tra disegno e cittadinanza

All’incontro sono intervenuti Luca Moretti, vicepresidente di Pratoveteri APS, Franco Scortecci, presidente di Estra Energie, le dirigenti scolastiche Alessandra Mucci ed Elisabetta Corsetti e la vicesindaca di Pratovecchio Stia, Valentina Cenni. Tra aprile e maggio 2026, ragazze e ragazzi hanno inventato personaggi e costruito storie per affrontare, attraverso il linguaggio del fumetto, i temi dell’inclusione e della convivenza.

Il libro rappresenta l’esito del progetto Sguardi in equilibrio, promosso nell’anno scolastico 2025/2026 da Pratoveteri APS. L’iniziativa ha portato nelle scuole del Casentino attività legate a giornalismo, fumetto, musica, cinema, arte contemporanea e natura, coinvolgendo centinaia di studenti. I lavori prodotti durante il percorso erano stati inoltre esposti e proiettati a luglio nell’ambito del festival Naturalmente Pianoforte.

Accanto alle tavole degli studenti, il volume raccoglie anche contributi degli adulti. Alessandra Mucci sottolinea il ruolo dei più giovani nell’insegnare inclusione, amicizia, rispetto e valore della diversità, mentre Elisabetta Corsetti osserva che il fumetto a scuola può diventare un esercizio di cittadinanza, oltre il semplice apprendimento delle tecniche grafiche.

Dieci laboratori nelle classi

Il percorso proseguirà con Trame senza cornice, progetto dedicato al passaggio dalla parità di genere all’inclusione. Dal prossimo novembre sono previsti dieci laboratori didattici nelle classi dell’ISIS Galilei di Poppi, dell’Istituto Comprensivo B. Dovizi di Bibbiena, dell’Istituto Comprensivo Alto Casentino, con le scuole di Pratovecchio Stia e Montemignaio, e dell’Istituto Comprensivo di Poppi.

L’obiettivo è proporre l’inclusione come esperienza concreta, da vivere più che come argomento teorico. Ogni esperto affronterà il tema attraverso il proprio linguaggio, con attività rivolte agli studenti e inserite nel lavoro delle classi. Il progetto è sostenuto anche da Estra Energie e punta a proseguire il confronto tra istituti, famiglie e comunità del Casentino.