Alessandro Golini, 35 anni, fabbro di Castiglion Fiorentino, ha raccontato di essere stato aggredito nel fine settimana in centro dopo una discussione nata all’interno di un bar. Secondo la sua ricostruzione, un giovane gli avrebbe chiesto cosa stesse guardando e, prima che riuscisse a concludere la risposta, lo avrebbe colpito con un pugno.
Il pestaggio sarebbe proseguito per circa quindici minuti, prima nel locale e poi lungo le strade del centro. L’uomo riferisce di essere stato colpito anche mentre si trovava di spalle e di aver ricevuto calci alla testa. Nell’aggressione ha riportato una lesione alla spalla per la quale, secondo quanto riferito, dovrà sottoporsi a un intervento chirurgico.
Le verifiche dei carabinieri
Dopo i primi colpi, la violenza si sarebbe spostata da corso Italia verso porta Fiorentina. I carabinieri della Compagnia di Castiglion Fiorentino e Cortona stanno ricostruendo la dinamica attraverso le telecamere presenti nella zona e alcuni video circolati sui social network. Gli autori non sono ancora stati identificati e sono in corso accertamenti per chiarire le responsabilità individuali.
Secondo le prime informazioni, a colpire sarebbero stati soprattutto tre o quattro giovani, mentre altre persone presenti avrebbero tentato di fermare l’aggressione. Il gruppo, stando agli elementi finora raccolti, sarebbe composto da ventenni provenienti da un altro centro della Valdichiana. La ricostruzione dovrà essere verificata dagli investigatori anche attraverso le immagini registrate durante e dopo l’episodio.
I soccorsi e le conseguenze
Il gestore del pub Alibi, secondo il racconto della vittima, sarebbe intervenuto per difenderla e avrebbe chiamato i soccorsi. Una ragazza che stava filmando alcune fasi dell’aggressione sarebbe stata strattonata per impedirle di continuare a riprendere. Anche il cellulare del 35enne sarebbe stato danneggiato. Parte delle immagini è stata poi pubblicata su Instagram, ma l’uomo sostiene che i video mostrino soltanto una parte dell’accaduto.
Le conseguenze dell’aggressione preoccupano Golini anche per il lavoro. Il 35enne svolge l’attività di fabbro in proprio e teme che l’infortunio alla spalla possa costringerlo a fermarsi. Ha spiegato che in tanti anni a Castiglion Fiorentino non gli era mai capitato nulla di simile e che la discussione iniziale, nata da uno sguardo al bar, si sarebbe trasformata in una violenza del tutto inattesa. Le indagini dei carabinieri proseguono per individuare i responsabili e definire con precisione la sequenza dei fatti.