Economia territoriale

Castiglion Fiorentino sostiene il rilancio del distretto orafo

Il sindaco Mario Agnelli propone un coordinamento tra amministrazioni per affrontare dazi, costi elevati e accesso ai mercati

Castiglion Fiorentino sostiene il rilancio del distretto orafo

Il Comune di Castiglion Fiorentino raccoglie l’appello di Lucia Tanti, assessore del Comune di Arezzo con delega al comparto orafo, e si dichiara disponibile a partecipare alla costruzione di un percorso comune per affrontare le difficoltà del settore e sostenerne la ripresa.

Il comparto dell’oro rappresenta un elemento centrale per l’economia di Arezzo e della provincia. La sua presenza è diffusa sul territorio: in 28 Comuni su 36 è attiva almeno un’impresa orafa. Tra questi figura anche Castiglion Fiorentino, inserito in una filiera che collega attività produttive, competenze specialistiche e occupazione oltre i confini del singolo Comune.

La proposta di una strategia comune

“Condividiamo l’invito a fare fronte comune e siamo pronti a fare la nostra parte”, dichiara il sindaco Mario Agnelli. Secondo il primo cittadino, le difficoltà del comparto coinvolgono imprese, lavoratori e famiglie, con ricadute sull’intero tessuto delle comunità locali. Da qui la necessità di un coinvolgimento dei Comuni del distretto nella definizione di una strategia condivisa.

Tra i fattori che stanno mettendo sotto pressione il settore vengono indicati le tensioni geopolitiche, i dazi, il costo dell’oro e le difficoltà di accesso ad alcuni mercati internazionali. Per affrontare questa fase, il Comune individua diversi ambiti di collaborazione: la tutela del lavoro, la formazione, l’apertura di nuovi mercati e la valorizzazione del made in Italy.

Nel percorso vengono inoltre richiamati il rapporto con il sistema bancario, il sostegno alla partecipazione alle fiere e la sicurezza delle imprese. L’obiettivo indicato dall’amministrazione di Castiglion Fiorentino è rafforzare il coordinamento tra i territori del distretto, così da rendere più efficace il sostegno alle attività produttive e creare condizioni favorevoli alla ripresa.

“In questa fase delicata il nostro compito dev’essere quello di sostenere le imprese e creare allo stesso tempo le condizioni per la ripresa e il rilancio del comparto”, conclude Agnelli, ribadendo l’importanza di coinvolgere tutti i Comuni interessati.