Cooperazione internazionale

Città del Capo visita il Valdarno per un progetto di economia circolare

Una delegazione sudafricana visita l'impianto di Valdarno Ambiente.

Arezzo, 03 luglio 2026 – Una visita all’insegna dell’innovazione, della cooperazione internazionale e dell’economia circolare. Nel pomeriggio di ieri, Grant Twigg, consigliere comunale di Cape Town con delega alla gestione dei rifiuti urbani, ha visitato l’impianto di trattamento dei RAEE (Rifiuti di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche) di Valdarno Ambiente, situato a Podere Rota, nel comune di Terranuova Bracciolini. Ad accogliere la delegazione erano presenti l’assessore all’Ambiente Luca Trabucco, il presidente di Valdarno Ambiente Enrico Gori, l’amministratore delegato Michele Stretti, il responsabile dell’impianto RAEE Manuele Marcucci e il presidente di Lem Industries, Daniele Gualdani. La visita rappresenta un passaggio significativo nel percorso di collaborazione avviato tra il Valdarno e la città sudafricana, dove sorgerà un impianto “gemello” ispirato al modello sviluppato da Valdarno Ambiente. L’obiettivo è trasferire competenze e tecnologie per realizzare una struttura dedicata al recupero dei RAEE, contribuendo allo sviluppo dell’economia circolare anche nel contesto di Cape Town.

Le dichiarazioni dei protagonisti

Al termine dell’incontro, Grant Twigg ha espresso grande soddisfazione per il progetto, definendolo un’opportunità importante per la città sudafricana. «Sono entusiasta del fatto che avremo una struttura gemella a questa a Cape Town. Per noi è un’esperienza completamente nuova: non abbiamo mai avuto un impianto di questo tipo né un’attività come quella che viene svolta qui. Questa tecnologia è ancora relativamente sconosciuta nel nostro Paese. Essere qui, vedere direttamente il lavoro che viene svolto e sapere che presto avremo una struttura analoga a Cape Town è motivo di grande soddisfazione, perché apre nuove opportunità per il settore. Cape Town è sempre puntato sull’innovazione e sulla capacità di guardare al futuro e questo progetto rappresenta una delle novità più significative che interesseranno la nostra città». A sottolineare il valore strategico della collaborazione è stato anche il presidente di Valdarno Ambiente, Enrico Gori. «Siamo molto felici di questa visita perché Cape Town rappresenta una parte importante di questo progetto. Siamo convinti che questa collaborazione potrà crescere non soltanto dal punto di vista industriale, ma anche attraverso lo scambio di relazioni, competenze e know-how. Crediamo fortemente nelle potenzialità di questo percorso comune e siamo certi che potrà svilupparsi grazie anche al sostegno degli imprenditori che hanno creduto fin dall’inizio nell’iniziativa e al supporto del Comune di Terranuova Bracciolini, che dimostra una crescente apertura internazionale. Valdarno Ambiente vuole essere sempre più un hub dell’innovazione e siamo convinti che questa relazione con il Sudafrica possa diventare estremamente proficua».

Un progetto di cooperazione internazionale

Anche Daniele Gualdani, presidente di Lem Industries, ha evidenziato il valore dell’iniziativa, ricordando il percorso avviato dall’azienda in Sudafrica. «Per noi è un orgoglio essere qui oggi. Se questo progetto è diventato realtà è grazie alla visione e alla lungimiranza di Valdarno Ambiente, che ha creduto nella possibilità di sviluppare un nuovo modello operativo insieme a noi. Da dieci anni Lem Industries sostiene una startup presente a Cape Town con l’obiettivo di costruire un ponte naturale di tecnologia, innovazione e scambio culturale tra Italia e Sudafrica. Crediamo molto nelle prospettive di questo Paese e nelle partnership che potranno nascere tra le due realtà». Per l’assessore all’Ambiente Luca Trabucco, la visita rappresenta anche un’importante occasione di confronto istituzionale. «Ringrazio il consigliere Twigg per la sua presenza, che rappresenta un’importante occasione di confronto anche per il nostro territorio. Questa visita ci offre l’opportunità di condividere esperienze, idee e prospettive tra realtà diverse, aprendo nuove possibilità di collaborazione. Insieme a Valdarno Ambiente possiamo continuare a investire nello sviluppo dell’economia circolare, individuando nuove competenze, nuove opportunità e nuovi ambiti di crescita. È un percorso che rafforza un settore sempre più strategico per il nostro territorio e contribuisce a consolidare un modello di sviluppo sostenibile». Nel corso della visita, la delegazione ha seguito da vicino le diverse fasi del processo di trattamento dei RAEE, con particolare attenzione alle operazioni di selezione manuale dei materiali, fondamentali per eliminare preventivamente le componenti non recuperabili o potenzialmente pericolose prima dell’avvio delle successive lavorazioni.

L’incontro è stato anche l’occasione per ribadire che la collaborazione tra Valdarno Ambiente e Cape Town va oltre il solo aspetto industriale. Il progetto punta infatti a costruire un rapporto stabile tra i due territori attraverso lo scambio di competenze, tecnologie, formazione e relazioni istituzionali, con l’obiettivo di creare nuove opportunità di crescita e sviluppo sostenibile. Gli organizzatori hanno infine espresso soddisfazione per aver ospitato la delegazione sudafricana nel Valdarno, sottolineando come questo percorso rappresenti un esempio di cooperazione internazionale capace di coniugare innovazione, sostenibilità ambientale e sviluppo economico.