Si terrà da venerdì 4 a domenica 6 settembre il Festival dell’Autobiografia 2026, organizzato dalla Libera Università dell’Autobiografia. La quindicesima edizione sarà dedicata al tema L’Autobiografia nelle età della vita e proporrà incontri, approfondimenti, presentazioni, letture sceniche e laboratori di scrittura autobiografica.
L’iniziativa coinvolgerà studiosi, poeti, scrittori, artisti, docenti universitari, attrici e attori, insegnanti, musicisti e volontari impegnati nella diffusione delle pratiche autobiografiche. Il programma si svilupperà attorno a quattro fasi dell’esistenza: infanzia, adolescenza, età adulta e senilità, considerate come momenti da raccontare, elaborare e rileggere attraverso la scrittura.
Il programma della manifestazione
L’apertura è prevista il 4 settembre alle 15, con la performance musicale Ciò che l’albero custodisce di Henri Olama e Salomée. Seguiranno la presentazione del Festival, affidata al fondatore Duccio Demetrio, alla presidente Stefania Bolletti e ai direttori di questa edizione Caterina Benelli e Massimiliano Bruni. Parteciperà anche il sindaco Alessandro Polcri.
Tra gli appuntamenti del pomeriggio figura il dialogo I cambiamenti della scrittura di sé nelle età della vita, con Natalia Cangi, direttrice dell’Archivio Diaristico Nazionale, e Caterina Benelli, docente all’Università di Firenze e direttrice del Centro ricerche e studi autobiografici della LUA. La serata proseguirà alle 21.30 con Nei territori: voci intrecciate dalle e dai referenti LUA.
La giornata di sabato sarà costruita come un percorso attraverso le diverse età della vita, con incontri e letture dedicate al rapporto tra autobiografia, solitudine, partecipazione, poesia e musica. In mattinata sono previste letture sceniche a cura di Simona Garbarino e Andrea Merendelli, mentre nel pomeriggio si svolgeranno laboratori rivolti a partecipanti di età differenti, tra il Teatro di Anghiari, Palazzo Testi e la Biblioteca.
Tra le proposte figurano attività sulla scrittura di sé attraverso gli albi illustrati, sui linguaggi dell’adolescenza, sui ricordi legati alla casa e sulla scrittura nel quarto tempo della vita. Alla Biblioteca si terrà inoltre Nati per scrivere, laboratorio rivolto a ragazze e ragazzi dagli 8 ai 13 anni. Alle 21.30, al Teatro, è in programma lo spettacolo Discarica di me, di e con Giovanna Mori.
Premio e conclusione
La mattina di domenica sarà dedicata alle pubblicazioni della Libera Università dell’Autobiografia, con la presentazione della rivista Autobiografie e dei Quaderni di Anghiari. Alle 10.30 è prevista la premiazione del concorso L’albero delle ciliegie.
Il Festival si concluderà con il conferimento del Premio Città dell’Autobiografia 2026 a Raffaele Simone, linguista e saggista, professore emerito dell’Università Roma Tre. Simone dialogherà con Federico Batini sul libro La vita anteriore, prima dell’intervento conclusivo di Duccio Demetrio, Stefania Bolletti, Caterina Benelli e Massimiliano Bruni. La manifestazione è realizzata con il patrocinio del Comune di Anghiari e il sostegno dell’Associazione Pro-Anghiari, della Banca di Anghiari e Stia Credito Cooperativo, di Busatti e del Centro Commerciale Naturale Vie di Anghiari.