L’annuncio arrivato in Consiglio comunale sul futuro dell’area di via Fabio Filzi apre una nuova fase per Saione. La caserma della Polizia Locale non sarà realizzata nello spazio individuato in precedenza. L’Amministrazione ha riferito invece dell’esistenza di una progettualità ancora preliminare, che potrebbe prevedere una RSA oppure una soluzione di social housing.
Di fronte a questo scenario, Saione Viva chiede che prima di assumere decisioni venga avviato un confronto con i residenti e con le realtà del territorio. Secondo il comitato, i cittadini sarebbero stanchi di assistere a scelte che incidono sul quartiere senza un coinvolgimento diretto e di vedere concentrarsi nella zona, di volta in volta, risposte a emergenze diverse della città.
Il confronto sulla destinazione dell’area
La posizione espressa dall’associazione non è contraria alle politiche sociali e abitative né agli interventi rivolti alle persone in condizioni di fragilità. Saione Viva sostiene però che queste misure debbano essere progettate insieme agli interventi urbani, valutando l’equilibrio complessivo della zona e la qualità della vita di chi già vi abita.
In quest’ottica, il social housing non viene considerato automaticamente la soluzione più adatta, soprattutto se comportasse un’ulteriore concentrazione di edilizia sociale in un contesto già segnato, secondo il comitato, da problematiche sociali. Prima di procedere, l’associazione chiede di conoscere progetto, numeri, tipologia degli interventi e destinatari, oltre alle possibili ricadute sul quartiere.
La richiesta riguarda anche una strategia più ampia di riqualificazione. Saione Viva descrive un progressivo impoverimento della qualità urbana e commerciale e una percezione di perdita di valore per abitazioni e attività economiche. L’obiettivo indicato è riportare il quartiere a essere un luogo dove abitare, lavorare, aprire un’attività, crescere i figli e investire.
La proposta del parco dello sport
Per l’area di via Filzi, il comitato propone la realizzazione di un parco dello sport e della comunità, anche in considerazione della vicinanza della scuola. L’idea comprende aree verdi, campi e strutture per pallavolo, tennis, basket e altre discipline, da utilizzare dagli studenti durante la giornata e da mettere a disposizione dell’intero quartiere nel pomeriggio.
Lo spazio potrebbe ospitare corsi sportivi, attività per bambini e adolescenti, iniziative associative e occasioni di incontro e integrazione. La proposta prevede inoltre forme di agevolazione per consentire anche ai ragazzi delle famiglie con minori disponibilità economiche di partecipare alle attività sportive.
Per Saione Viva, la rigenerazione non dovrebbe limitarsi alla costruzione di nuovi edifici, ma puntare alla creazione di valore sociale, urbano ed economico. L’associazione invita quindi l’Amministrazione a valutare, insieme ai cittadini e alle realtà locali, un progetto organico che metta in rete scuola, sport, verde, commercio, servizi e abitazioni. Il comitato si dice disponibile a partecipare al confronto e a elaborare proposte per la valorizzazione del quartiere.