L’Arezzo incassa la terza sconfitta interna nelle ultime quattro gare e cade 3-0 contro il Benevento. Una prestazione opaca quella degli amaranto, mai davvero in partita e incapaci di reagire dopo il vantaggio campano. Al Comunale la formazione allenata da Bucchi ha raccolto finora un solo punto, confermando le difficoltà già emerse nelle precedenti uscite davanti al proprio pubblico.
Il Benevento ha imposto il proprio ritmo fin dalle prime battute, sfruttando il pressing per impedire all’Arezzo di costruire l’azione dal basso. Bucchi aveva confermato quasi interamente l’undici vittorioso a Marassi contro la Sampdoria, inserendo Ionita al posto di Mawuli. Gli ospiti hanno avuto la prima occasione al 10’, quando Scognamillo ha servito Salvemini: il colpo di testa dell’attaccante è terminato di poco a lato.
Gli amaranto hanno provato a rispondere al 13’ con Cerri, che ha sfiorato il bersaglio di testa, e al 35’ con Tavernelli. L’esterno si è accentrato e ha cercato il tiro a giro, respinto da Vannucchi. Il Benevento, però, è apparso più organizzato e pericoloso: Cherubini ha impegnato Nunziante sugli sviluppi di un cross di Okereke, mentre la difesa di casa ha continuato a soffrire le iniziative degli attaccanti avversari.
Il vantaggio dopo il controllo al Var
La ripresa si è aperta con un’altra occasione sprecata dal Benevento, ma al 48’ è arrivato il gol dello 0-1. Okereke ha messo una palla bassa sul secondo palo e Siatounis ha trovato la deviazione vincente. La rete, inizialmente annullata per fuorigioco, è stata convalidata dopo il controllo al Var. L’Arezzo ha cercato di reagire, rischiando però di subire subito il raddoppio: Salvemini, da posizione favorevole, non ha trovato la precisione necessaria.
Bucchi ha quindi modificato l’assetto della squadra inserendo Pattarello, Cianci e Cagnano al posto di Arena, Cerri e Righetti. I cambi non hanno prodotto l’effetto sperato. Al 65’ Okereke ha raddoppiato con una conclusione che ha sorpreso Nunziante sul primo palo, portando il punteggio sullo 0-2. Da quel momento l’Arezzo ha accusato anche il contraccolpo psicologico, mentre il Benevento ha continuato a creare occasioni.
Al 71’ Cherubini, servito ancora da Siatounis, ha colpito il palo a tu per tu con il portiere. Bucchi ha poi mandato in campo Mancuso, ma il forcing finale dei padroni di casa si è limitato a un tiro centrale di Renzi, controllato senza difficoltà da Vannucchi. Nel recupero è arrivato anche il terzo gol: Mignani ha superato la difesa amaranto e ha fissato il risultato sul 3-0, chiudendo una gara dominata dagli ospiti.
Il tributo a Floro Flores
Prima dell’inizio della partita, Floro Flores era stato premiato a bordo campo da Orgoglio Amaranto. All’attuale tecnico del Benevento è stata consegnata una targa per le emozioni vissute ad Arezzo nel biennio dal 2005 al 2007, periodo chiuso con 28 gol. L’ex attaccante è apparso commosso durante la cerimonia.
Il pesante passivo ha alimentato il malumore sugli spalti: Cerri è stato fischiato al momento della sostituzione e una parte del pubblico ha lasciato lo stadio prima del fischio finale. L’Arezzo dovrà provare a reagire già nel prossimo impegno, in programma mercoledì a Carrara contro la formazione locale, in una sfida indicata come importante nella lotta per la salvezza.