Bando culturale

Arezzo, scelti i quattro progetti per valorizzare l’identità locale

Diecimila euro a enti e associazioni non profit: iniziative dal primo ottobre al 31 dicembre 2026

Arezzo, scelti i quattro progetti per valorizzare l’identità locale

L’amministrazione comunale di Arezzo ha pubblicato l’esito dell’avviso pubblico destinato a sostenere progetti dedicati alla vitalità culturale e alla tutela dell’identità aretina. Il bando era rivolto a enti e associazioni senza scopo di lucro e prevedeva contributi diretti per la realizzazione di manifestazioni, percorsi informativi e attività di aggregazione sociale legati alla storia e alle tradizioni del territorio.

Quattro proposte finanziate

Lo stanziamento complessivo ammonta a 10.000 euro e sarà distribuito tra quattro progetti selezionati dall’amministrazione. Le attività ammesse prenderanno il via dal primo ottobre e potranno proseguire fino al 31 dicembre 2026, secondo i programmi presentati dai soggetti beneficiari.

Tra le proposte finanziate figura Arezzo lascia il segno!, presentata da Arte & Co. Scienza. La Fondazione Thevenin realizzerà invece Voci di Arezzo. Ottava Rima, Vernacolo e Teatro Popolare, mentre gli Sbandieratori di Arezzo sono stati selezionati con il progetto Tradizioni in movimento. Le 1.000 anime di una città.

Il quarto progetto ammesso al contributo è Francesco Redi: a Natale la scienza del seicento è per tutti, presentato dall’Associazione culturale Il Mondo in Casa. Nel complesso, le iniziative selezionate puntano a promuovere la conoscenza della memoria locale, delle espressioni culturali immateriali e delle figure legate alla storia cittadina.

Le parole dell’assessore

L’assessore Rossi ha spiegato che l’obiettivo dell’avviso è favorire la partecipazione civica e sostenere manifestazioni capaci di raccontare il patrimonio culturale aretino. Secondo l’esponente della giunta, la trasmissione della memoria e delle tradizioni può contribuire a rafforzare il rapporto tra la comunità e il territorio.

Rossi ha inoltre espresso soddisfazione per il numero delle proposte ricevute, interpretato dall’amministrazione come un segnale di interesse verso la misura. In conclusione, l’assessore ha ringraziato i partecipanti e gli uffici comunali che hanno seguito la procedura amministrativa fino alla pubblicazione dell’esito.