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Il Pd aretino rinnova la segreteria e punta sui giovani

Barbara Croci annuncia quattro under 30, un raccordo più stretto con vallate, circoli e amministratori verso i prossimi appuntamenti elettorali.

Il Pd aretino rinnova la segreteria e punta sui giovani

La segretaria provinciale del Pd aretino Barbara Croci ha presentato la nuova segreteria del partito, descrivendola come una ripartenza dopo la sconfitta elettorale alle amministrative cittadine. La nuova organizzazione punta su un maggiore coinvolgimento dei territori, sull’apertura ai giovani e su un rapporto più stretto con circoli, militanti e amministratori locali.

Il riassetto arriva al termine di un percorso di analisi e confronto avviato dopo le assemblee estive dedicate alla terza sconfitta consecutiva del centrosinistra in città. Per Croci, quel risultato ha evidenziato un problema strutturale e la necessità di un cambiamento radicale nel modo di lavorare. L’obiettivo dichiarato è superare personalismi e divisioni interne, riportando al centro partecipazione, ascolto e collaborazione.

Più spazio ai giovani e ai territori

La nuova squadra comprende quattro persone under 30, mentre l’età media degli altri componenti è di circa quarant’anni. Il progetto prevede un raccordo più stretto tra la segreteria provinciale e le diverse aree del territorio, con il coinvolgimento delle vallate e dei circoli. Croci ha spiegato di voler aprire le porte del partito ai giovani, anche alla luce dell’adesione registrata durante la campagna elettorale.

La struttura organizzativa assegna deleghe tematiche a nove membri della segreteria. Tra gli ambiti indicati figurano scuola, sanità, giustizia climatica, pace, lavoro, economia e rapporti con il mondo imprenditoriale. I responsabili lavoreranno insieme ai quattro coordinatori delle consulte di zona: una per ciascuna vallata e una macro-area comprendente Castiglion Fibocchi, Subbiano e Capolona.

Un ruolo centrale è previsto anche per sindaci e amministratori locali, il cui coordinamento è stato affidato a Jacopo Franci. La linea indicata dalla segretaria è quella di rafforzare il rapporto con gli enti locali e di valorizzare le competenze provenienti dalla società civile, in vista delle prossime scadenze politiche ed elettorali.

Il rapporto con la Regione

Nel nuovo assetto è previsto anche un lavoro in sinergia con i rappresentanti istituzionali regionali Filippo Boni e Roberta Casini. In particolare, l’assessore regionale Boni sarà presente ogni venerdì nella sede del partito di piazza Sant’Agostino, ad Arezzo, per confrontarsi sui temi legati al territorio.

Tra le iniziative annunciate c’è inoltre uno studio affidato all’Università di Pisa per analizzare i risultati elettorali e le dinamiche sociali degli ultimi quindici anni. Gli esiti dovrebbero essere discussi in un appuntamento aperto a forze politiche, sindacati, associazioni e realtà civiche. Il percorso proseguirà con la conferenza programmatica prevista a gennaio, indicata dal Pd come l’avvio della fase di preparazione alle elezioni politiche.