Tutela faunistica

Lupi feriti a colpi di fucile nell’Aretino

L’ente riferisce tre ritrovamenti e trasmette gli atti alla Procura

Lupi feriti a colpi di fucile nell’Aretino

Tre episodi che coinvolgono esemplari di lupo sono stati segnalati dall’Enpa di Arezzo, che denuncia il ricorso alle armi contro la fauna selvatica. La vicenda riguarda il territorio aretino e comprende il ritrovamento di un animale gravemente ferito a Molinelli, una carcassa scoperta nelle campagne di Pieve al Toppo e una lupa investita lungo la SR71.

Il ritrovamento a Molinelli

Il primo caso risale al 4 agosto 2026, quando una segnalazione indicava la presenza di un cane ferito nella zona di Molinelli. Un operatore dell’Enpa, intervenuto sul posto, ha invece trovato un lupo con una grave lesione alla testa. L’animale è stato catturato e affidato alle cure necessarie, ma gli accertamenti veterinari hanno evidenziato che era stato raggiunto in fronte da un colpo di arma da fuoco.

Secondo quanto riferito dall’associazione, il lupo è sopravvissuto per circa 15 giorni in condizioni di sofferenza prima di morire. L’Enpa sottolinea che il ferimento sarebbe avvenuto fuori dal periodo di caccia e in una zona abitata, elementi che, a suo giudizio, rendono l’episodio particolarmente grave. A rendere pubblica la ricostruzione è stata Alessandra Capogreco, presidente del Consiglio direttivo della sezione aretina.

Gli altri animali colpiti

Un secondo ritrovamento è avvenuto pochi giorni prima della comunicazione dell’Enpa, nelle campagne di Pieve al Toppo. La carcassa di un lupo presentava ferite compatibili con morsi di cinghiale, indicati come causa della morte, ma l’esame ha rilevato anche numerosi pallini nel corpo dell’animale. Per l’associazione, si tratta di un ulteriore elemento che documenta le sofferenze subite prima del decesso.

Una situazione analoga, sempre secondo l’Enpa, è stata riscontrata nella carcassa di una lupa trovata investita lungo la SR71. Anche in questo caso l’animale risultava gravemente ferito dalla presenza di pallini. L’associazione ha ringraziato le autorità competenti, la Task Force regionale e i Carabinieri Forestali per le attività svolte a tutela della fauna selvatica.

Per i casi segnalati sono stati predisposti gli atti da trasmettere alla Procura, con l’obiettivo di chiarire l’origine dei ferimenti e accertare eventuali responsabilità. L’Enpa ha ribadito la propria condanna per l’uso delle armi contro i lupi e ha invitato la comunità a segnalare tempestivamente situazioni di pericolo o maltrattamento, sostenendo la necessità di una convivenza rispettosa tra persone e animali selvatici.