Sofia Fiorini è la nuova campionessa europea della marcia. L’atleta, nata a Bibbiena il 19 agosto 2004 e cresciuta a Soci, ha conquistato la medaglia d’oro nella maratona di marcia femminile ai Campionati Europei di Birmingham, stabilendo anche il nuovo record del mondo con il tempo di 3h15’11”. Alle sue spalle si sono piazzate la polacca Zdzieblo e la spagnola Gonzalez.
Il risultato è arrivato all’esordio assoluto di Fiorini tra le seniores in una rassegna continentale. Tesserata per la Libertas Unicusano Livorno e allenata da Alessandro Gandellini, la ventunenne è anche studentessa alla Bocconi, dopo aver frequentato il liceo scientifico di Poppi. Nei prossimi giorni è atteso il rientro a Bibbiena, dove il sindaco Filippo Vagnoli e l’assessora allo Sport Francesca Nassini hanno annunciato un consiglio comunale aperto per celebrare il risultato insieme alla comunità del Casentino.
La gara e il sostegno del pubblico
La nuova campionessa ha raccontato di aver dormito pochissimo dopo la gara, ancora coinvolta dall’adrenalina e dai numerosi messaggi ricevuti. A seguirla c’erano innanzitutto i genitori, definiti i suoi primi tifosi, ma anche molti italiani presenti a Birmingham. Diversi spettatori, riconoscendola dal nome sul pettorale, l’hanno incoraggiata lungo il percorso, contribuendo a creare un’atmosfera da stadio.
Fiorini ha spiegato di aver intuito già intorno al trentesimo chilometro che il risultato poteva essere alla sua portata. Gli ultimi 12 chilometri sono stati caratterizzati da continui cambiamenti di ritmo e di sensazioni, fino a un lieve rallentamento negli ultimi due chilometri per godersi il tifo e l’atmosfera. La medaglia era l’obiettivo dichiarato, mentre il primato mondiale rappresentava un traguardo che l’atleta riteneva possibile e che l’ha sostenuta durante i mesi di preparazione.
Dalle origini in Casentino al futuro olimpico
Il successo, ha sottolineato Fiorini, è il risultato del lavoro di un gruppo. La collaborazione con Gandellini e con lo staff è diventata quotidiana dal maggio 2025, dopo un periodo in cui l’allenatore la seguiva a distanza. La marciatrice ha ricordato anche il compagno di allenamento Riccardo Orsoni, quinto nella maratona, al quale ha dedicato una parte del risultato.
Il rapporto con la disciplina è iniziato in Casentino, dove da bambina si allenava insieme al padre, che la seguiva in bicicletta. La prima gara risale agli otto anni. Per Fiorini la marcia è diventata una pratica naturale, appresa fin dall’infanzia, nonostante possa apparire insolita a chi la osserva dall’esterno.
Dopo il trasferimento a Milano nel settembre 2024, la studentessa ha raccontato di essersi adattata alla vita della città, pur mantenendo il legame con Soci e con la famiglia. La passione per i numeri, nata anche dalla collezione dei pettorali di gara, si è intrecciata con la scelta di studiare Economia alla Bocconi.
La gara di Birmingham potrebbe essere stata l’ultima maratona di marcia per Fiorini. Dal prossimo anno l’obiettivo sarà concentrarsi sulla mezza maratona, in vista dei Giochi di Los Angeles, con i Mondiali in programma a settembre. Prima della ripresa degli allenamenti, l’atleta festeggerà il compleanno in famiglia e si concederà tre settimane di vacanza in Giappone.