A San Pancrazio di Bucine, luogo segnato dalla strage nazifascista del 29 giugno 1944, prende forma SonicForge – Laboratorio di Musica e Arti Immersive. Il progetto coinvolge 25 giovani musicisti, selezionati tra 53 candidature provenienti dalla Toscana, e prevede 15 residenze artistiche fino a febbraio 2027.
L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra il Conservatorio Statale di Musica Luigi Cherubini, ISIA Firenze e l’Associazione Culturale IUBAL Arezzo, nell’ambito del Polo delle Arti di Firenze. Il progetto è finanziato dal PR FSE+ Toscana 2021/2027 attraverso Giovanisì e punta a costruire un percorso formativo interdisciplinare che metta in relazione musica, comunicazione, tecnologie immersive, neuroscienze, teatro e progettazione culturale.
Formazione tra arte e ricerca
Ideato da Giorgio Albiani, docente e delegato alla Ricerca internazionale e all’Internazionalizzazione del Conservatorio, SonicForge intende affiancare alla tradizione musicale una dimensione di ricerca e sperimentazione. L’obiettivo dichiarato è rafforzare il ruolo dell’artista, chiamato a confrontarsi con discipline diverse e a sviluppare nuove modalità di lavoro.
Nel progetto sono coinvolti docenti di ISIA, ricercatori di UniFI e del LENS, professionisti dell’Istituto Superiore di Sanità ed esperti di diritto d’autore, comunicazione, design 3D, arti multimediali, teatro, wellbeing e cura. Tra i professionisti citati figurano Giulia Reali, Claudia Del Re, Giovanni De Stefano, Dimitri Scarlato, Damiano Meacci, Amalia Egle Gentile e Raffaele Schiavo.
Le residenze affrontano temi come Musica e Impresa Creativa, tecnologie immersive, wellbeing, community engagement e performing arts. I partecipanti lavorano sull’identità professionale, sui curriculum, sui social e sul marketing, sperimentando anche strumenti audiovisivi come Photoshop, Premiere e After Effects. Le attività comprendono inoltre uscite sul territorio per raccogliere immagini, suoni e storie da trasformare in nuovi racconti.
Memoria e rapporto con il territorio
La parte dedicata a neuroscienze e wellbeing si collega al progetto NeuroRhapsody/Neuroconcerto, sviluppato dal Conservatorio di Firenze con il Dipartimento di Fisica di UniFI, il LENS e ISIA Firenze. Lo studio dell’attività cerebrale dei musicisti, delle sincronie e dei processi percettivi viene utilizzato per esplorare il rapporto tra esperienza artistica, didattica e ricerca scientifica.
A San Pancrazio la residenza comprende anche il rapporto diretto con la comunità. Grazie al tutor Raffaele Marra di ISIA Firenze, gli studenti incontrano gli abitanti e frequentano i luoghi del borgo. La collaborazione con l’Associazione Eva con Eva, impegnata nel sostegno alle donne vittime di violenza e in attività di banco alimentare, prevede inoltre occasioni di lavoro per donne e persone in condizioni di fragilità.
SonicForge si inserisce nel percorso di rigenerazione culturale sviluppato a San Pancrazio dal Centro Interculturale Don G. Torelli, da D.I.M.A. e dal Comune di Bucine. Il progetto raccoglie l’eredità di M.A.M. – Musica, Arte e Memoria, nato dopo le iniziative per il settantesimo anniversario della strage e sostenuto dall’Ambasciata di Germania a Roma, trasformando il tema della memoria in attività formative e creative.
Il percorso si concluderà con tre performance-concerto interdisciplinari, nelle quali musica, teatro, grafica immersiva e tecnologie multimediali confluiranno in un’unica esperienza scenica. Le restituzioni sono previste nella Sala del Buonumore del Conservatorio Luigi Cherubini di Firenze, a San Pancrazio e ad Arezzo.