Il Consiglio comunale di Castel Focognano ha approvato all’unanimità, nella seduta del 12 ottobre, una mozione presentata dal consigliere Paolo Cavallucci sulla gestione dei lupi che mostrano comportamenti confidenti o potenzialmente pericolosi in prossimità delle abitazioni. Il documento impegna il sindaco e la giunta ad attivarsi con urgenza nei confronti della Regione Toscana.
La questione riguarda in particolare le aree rurali e montane del territorio, dove sono stati segnalati avvistamenti di lupi vicino a case, aziende agricole, allevamenti e luoghi frequentati quotidianamente dai cittadini. La mozione distingue la presenza della specie nell’ambiente naturale dai casi in cui singoli esemplari, attraverso incursioni ripetute nelle zone abitate o interazioni ravvicinate con le persone, possano aver perso la naturale diffidenza nei confronti dell’uomo.
La richiesta alla Regione
Tra gli impegni contenuti nel documento figura la richiesta di applicare il protocollo ISPRA per l’identificazione e la gestione dei lupi urbani e confidenti. Gli accertamenti dovranno verificare i comportamenti segnalati, individuare gli eventuali esemplari responsabili e definire gli interventi necessari a garantire la sicurezza pubblica.
La mozione prevede inoltre che, qualora gli accertamenti tecnici confermino la pericolosità di un esemplare e ricorrano i presupposti stabiliti dalla normativa, venga valutata anche la rimozione definitiva. Tra le ipotesi indicate compare l’abbattimento selettivo come misura estrema, da applicare nel rispetto delle procedure e delle autorizzazioni previste dalla legge. Il documento chiede il coinvolgimento del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, dell’ISPRA e della Prefettura di Arezzo.
Le segnalazioni del territorio
Nel dibattito è stata ricordata anche la mobilitazione dello scorso anno, quando furono raccolte oltre 500 firme poi consegnate al Prefetto di Arezzo. L’iniziativa aveva dato voce alle preoccupazioni espresse da cittadini, agricoltori e allevatori rispetto alla presenza di lupi sempre più vicini alle abitazioni e alle attività quotidiane.
Il consigliere Cavallucci ha sottolineato che la richiesta non riguarda la specie nel suo complesso, né mette in discussione la tutela della fauna selvatica, ma punta a gestire i casi di singoli esemplari il cui comportamento possa rappresentare un rischio concreto per le persone. L’amministrazione comunale ha ribadito la necessità di raccogliere la documentazione disponibile e trasmetterla agli enti dotati delle competenze tecniche e amministrative.
Il Comune ha infatti precisato di non disporre autonomamente degli strumenti necessari per gestire o rimuovere gli animali. Saranno quindi la Regione Toscana, gli organismi scientifici competenti e le altre autorità interessate a dover effettuare le verifiche e, se necessario, adottare le misure previste. L’amministrazione dovrà trasmettere la mozione agli enti competenti e riferire al Consiglio sugli sviluppi delle richieste e sulle eventuali procedure avviate.