«Viviamo nella paura, non si può andare avanti così». È il timore raccontato da Luca, residente con la moglie e la figlia di un anno e mezzo in un appartamento al piano terreno di una palazzina a Castiglion Fibocchi. L’abitazione è stata svaligiata mentre la famiglia era fuori e il rientro si è trasformato nella scoperta di una casa completamente messa a soqquadro.
Luca e la moglie erano usciti poco dopo le 17 e sono tornati alle 19.45. L’uomo, con la bambina in braccio, ha provato ad aprire la porta, trovandola bloccata dall’interno. Spingendo, ha capito che a impedire l’apertura era stato sistemato il divano. Una volta entrato, ha visto cassetti rovesciati e oggetti sparsi ovunque. Secondo il racconto, i ladri sono entrati forzando il finestrone della cameretta e potrebbero essere stati messi in fuga proprio dall’arrivo dei proprietari.
Il bottino e lo choc della famiglia
Dall’abitazione sono stati portati via i regali ricevuti dalla bambina per il battesimo, tra cui piccoli gioielli in oro e altri oggetti dal valore soprattutto affettivo. Nel bottino è finita anche la fede nuziale di Luca, lasciata nel portagioie. «È stata un’esperienza bruttissima», ha spiegato l’uomo, riferendo che la moglie è ancora molto scossa e chiedendo maggiori controlli in una zona dove, a suo dire, i casi sono arrivati a quattro.
La stessa richiesta è stata avanzata dal sindaco Marco Ermini, che ha già interessato il prefetto e ha ribadito la necessità di una maggiore presenza sul territorio. Castiglion Fibocchi, insieme a Laterina Pergine Valdarno, è indicato tra i centri colpiti dalle scorrerie delle ultime settimane. L’allarme riguarda in particolare la fascia oraria compresa tra le 17 e le 23, quando si sarebbero verificati diversi episodi.
Un altro tentativo sventato dai residenti
Poco dopo il colpo nell’appartamento di Luca, i proprietari di un’altra abitazione hanno notato dalle telecamere di sorveglianza un uomo con il volto travisato mentre si arrampicava sul terrazzo. Le loro urla e gli insulti lo hanno costretto ad allontanarsi, evitando un ulteriore ingresso.
Il Comune ha annunciato il potenziamento della rete di con nuove telecamere e ha messo a disposizione dell’Associazione nazionale carabinieri un veicolo per il monitoraggio del territorio. L’amministrazione ha inoltre riferito di collaborare con le forze dell’ordine, chiedendo presidi mirati negli orari ritenuti più esposti. Il coordinatore della sicurezza di Laterina Pergine Valdarno, Paolo Laurita, ha chiesto infine una pattuglia fissa per rispondere alla preoccupazione dei residenti.