È stata inaugurata nelle sale della Pinacoteca Comunale di Castiglion Fiorentino la mostra dal titolo “inPerfetto”, dedicata alle opere di Giuliano Caporali e Giuliano Censini, curata dall’archeologo e critico d’arte Furio Durando. La mostra si propone di creare un dialogo tra l’arte contemporanea e i capolavori della tradizione toscana, come il San Francesco di Margarito d’Arezzo, la Maestà di Taddeo Gaddi e la Stimmatizzazione di San Francesco di Bartolomeo della Gatta.
Il titolo “inPerfetto” si riferisce alla condizione umana dell’imperfezione e alla ricerca di un’armonia possibile attraverso la meditazione, l’ascolto e il gesto creativo. Caporali e Censini, protagonisti della scena artistica sia a livello locale che nazionale, presentano percorsi differenti ma interconnessi, volti a esplorare spazi interiori e dimensioni che trascendono la realtà visibile.
Le opere in mostra
Nelle opere di Giuliano Caporali, il colore, la materia, le incisioni e le stratificazioni creano superfici apparentemente astratte, profonde e segnate dal trascorrere del tempo, che riflettono una poetica legata al silenzio e all’ascolto. Giuliano Censini, d’altra parte, presenta opere che si configurano come paesaggi interiori e “metaspazi”, dove segni, colori e materiali eterogenei, come le resine, la carta, la sabbia e la foglia d’oro, restituiscono emozioni e stati d’animo.
Come sottolineato dall’assessore alla Cultura Massimiliano Lachi, «con questa mostra, le opere di Caporali e Censini entrano in relazione con la storia e con gli spazi del museo, offrendo ai visitatori un percorso davvero unico». L’esposizione sarà aperta fino a domenica 27 settembre e potrà essere visitata negli orari di apertura della Pinacoteca Comunale.