Ente Serristori e Istituto superiore Giovanni da Castiglione hanno avviato un percorso di pubblica utilità rivolto agli studenti dell’istituto. Il progetto, attivo da circa un anno a Castiglion Fiorentino, consente di trasformare un provvedimento disciplinare di sospensione in un’esperienza educativa e di solidarietà intergenerazionale all’interno delle strutture gestite dalla casa di riposo.
Un percorso nato dal protocollo d’intesa
L’iniziativa è nata da un protocollo firmato nel 2024 dal dirigente scolastico Sauro Tavarnesi e dal presidente dell’Ente Serristori, Marcelo Orlandesi. Gli studenti, con l’autorizzazione delle famiglie, svolgono attività socialmente utili nella struttura: gli incarichi comprendono compiti d’ufficio e momenti di intrattenimento e relazione con gli anziani ospiti.
Il progetto prevede che l’istituto individui per ciascun ragazzo un’attività formativa coerente con le sue caratteristiche. La casa di riposo, insieme agli insegnanti, definisce le modalità di inserimento più adatte e mette a disposizione un tutor incaricato di seguire lo studente durante il percorso. L’obiettivo è offrire un’esperienza concreta, capace di affiancare alla responsabilità personale anche il confronto con una realtà diversa da quella quotidiana dei giovani.
Il bilancio dell’esperienza
Secondo Marcelo Orlandesi, al termine del percorso i ragazzi mostrano cambiamenti significativi e, in alcuni casi, tornano a trovare gli anziani anche dopo la conclusione delle attività. Per il presidente del Serristori, questo comportamento rappresenta un segnale del raggiungimento della finalità educativa dell’iniziativa.
Il dirigente Sauro Tavarnesi ha annunciato che il progetto sarà rinnovato anche per l’anno scolastico 2026/2027. L’assessore comunale ai Servizi sociali Stefania Franceschini ha espresso soddisfazione per la collaborazione tra i due enti, sottolineando il valore dell’incontro tra generazioni e la possibilità per gli studenti di sviluppare maggiore consapevolezza attraverso un impegno concreto.