La rassegna Materiali In Scena debutta al Teatro di Cavriglia con Emme – Macbeth, produzione dell’associazione e compagnia teatrale valdarnese Dritto E Rovescio. Lo spettacolo, tratto dalla tragedia di William Shakespeare, sarà presentato venerdì 9 ottobre alle 21.30 con la regia di Riccardo Vannelli.
L’iniziativa è organizzata dal Comune di Cavriglia insieme a Materiali Sonoro e propone una rilettura del testo shakespeariano attraverso una prospettiva legata alle tensioni del presente. Il progetto non si limita alla trasposizione dell’opera originale, ma ne riprende i nodi centrali per sviluppare una riflessione sul potere, sull’ambizione e sulla perdita di controllo.
Un Macbeth tra teatro e linguaggi multimediali
La messinscena si presenta come un lavoro corale e visionario, costruito attorno alle dinamiche più oscure dell’animo umano. Alla recitazione si affiancano intermezzi multimediali pensati come parte della drammaturgia: parola, immagini e suoni dialogano nella costruzione dell’impianto scenico, contribuendo a restituire i conflitti della tragedia con un linguaggio rivolto anche alla sensibilità contemporanea.
Il titolo richiama la figura del nobile scozzese, ma allarga il campo alla memoria storica delle derive autoritarie e dei fascismi che hanno segnato l’Italia e l’Europa nel secolo scorso. La vicenda diventa così un’occasione per mettere in relazione il passato con le forme di conflitto e di oppressione che hanno attraversato gli ultimi due secoli e che continuano a manifestarsi nel mondo.
Il cast e i collaboratori
In scena ci saranno Simone Nocentini, Annachiara Fabrizio, Francesca Vannetti, Sofia Capaccioli, Sabrina Bindi, Lorenzo Morbidelli, Simone Ciulli, Gianluca Borg Borgogni, Gabriele Sergio Martinelli, Lorenza Argenti, Alberto Bagnolesi, Francesca Di Campolacconi, Alessandro Rossi, Stefania Gazzarri e il piccolo Edoardo Bagnolesi.
La segreteria di edizione è affidata a Francesca Castellucci, mentre Chiara Ceccherini cura costumi e trucco. Alessio Rosati firma il progetto luci, Tommaso Bonci l’audio, Enrico Bernardoni l’assistenza tecnica, Stefano Arostini il lavoro da videomaker e Alvaro Carnicci la macchinistica. Organizzazione e progetto grafico sono di Barbara Vignali.
Attraverso la storia di Macbeth, la produzione di Dritto E Rovescio propone un confronto con le conseguenze del desiderio di affermazione e con i rischi legati alla concentrazione del potere. La rappresentazione intende così unire l’esperienza artistica a una riflessione civile sulle analogie tra le tragedie storiche e le dinamiche dell’attualità.