Civitella in Val di Chiana ospiterà il concerto conclusivo della trentaduesima edizione del Festival delle Musiche, una rassegna che ha reso la Val di Chiana aretina un palcoscenico per le musiche di tradizione e i linguaggi popolari. L’evento finale si terrà mercoledì 5 agosto, alle ore 21:15, in Piazza Don Alcide Lazzeri, dove andrà in scena ‘Piping in the Wind’, un concerto a ingresso gratuito che promette di intrecciare musica, danza e coinvolgimento del pubblico in una grande festa all’aperto.
L’evento è organizzato da Officine della Cultura e dal Comune di Civitella in Val di Chiana, e prevede anche la possibilità di gustare una birra durante il concerto, grazie alla collaborazione con la Pro Loco di Civitella. ‘Piping in the Wind’ è un’idea di Gianluca Spirito, ex chitarrista dei Modena City Ramblers, sviluppata insieme al duo La Sacca di Eolo, e si concentra su un repertorio dedicato agli strumenti aerofoni a sacco, ispirato dalla musica tradizionale irlandese.
Un viaggio musicale tra tradizione e modernità
Il concerto si propone come un viaggio attraverso diverse culture musicali, facendo dialogare repertori popolari europei, ritmi coinvolgenti e sonorità antiche con un approccio contemporaneo. Sul palco, insieme a Gianluca Spirito, ci saranno Giovanni Di Fabio, Alessandro Mazziotti, Giovanni Di Folco e Mauro Carnevali, che utilizzeranno strumenti provenienti da varie tradizioni, come baghet, piva emiliana, musette francese, border e great pipes scozzesi, gaita galiziana, flauti antichi, whistle, flauti di corno, clarinetto, zampogna e ciaramella, mescolati a chitarra acustica, irish bouzouki, fisarmonica e un ricco set di percussioni.
A rendere la serata ancora più coinvolgente saranno le ballerine Cecilia Megali e Camilla Avanzi, che accompagneranno la band con danze ispirate alla tradizione irlandese, invitando il pubblico a partecipare e trasformando la piazza in uno spazio condiviso dove musica e danza diventeranno un’esperienza collettiva.
Con questo appuntamento si conclude un’edizione del Festival delle Musiche che ha ribadito il proprio legame con la Val di Chiana aretina, portando nei suoi comuni un progetto culturale capace di coniugare qualità artistica, valorizzazione del patrimonio immateriale e partecipazione delle comunità. Un percorso che trova nella dimensione dell’incontro tra artisti, luoghi e pubblico la propria cifra distintiva.