Equilibri politici

A Cortona la maggioranza Meoni si apre a Fratelli d’Italia

Il circolo locale rivendica l’ingresso del partito nel gruppo che sostiene l’amministrazione, mentre l’opposizione chiede una conferma ufficiale.

A Cortona la maggioranza Meoni si apre a Fratelli d’Italia

La maggioranza che sostiene il sindaco Luciano Meoni a Cortona potrebbe non essere più soltanto civica. A sostenerlo è il Partito democratico, intervenuto dopo l’interrogazione e il successivo comunicato dedicati all’adesione dell’assessore Attesti a Fratelli d’Italia.

Il Pd richiama le dichiarazioni rese pubblicamente dal circolo locale di Fratelli d’Italia. Secondo quanto riferito dall’opposizione, il partito avrebbe considerato l’ingresso di Attesti anche come l’ingresso di FdI nella maggioranza che sostiene l’amministrazione comunale. Da qui la richiesta di chiarire la natura degli equilibri politici che governano il Comune.

La richiesta al sindaco

Per il Pd, se Fratelli d’Italia è entrata nella maggioranza, l’amministrazione non può più essere descritta come esclusivamente civica. È la questione già posta al sindaco, alla quale, secondo l’opposizione, la risposta dell’assessore Attesti non aveva fornito un chiarimento definitivo.

Ora il Partito democratico chiede a Meoni di confermare o smentire quanto dichiarato pubblicamente dal circolo di Fratelli d’Italia. La tesi espressa è che le due posizioni non possano coesistere: il partito non può essere considerato parte della maggioranza quando lo dichiara la propria organizzazione e non esserlo quando si discutono gli equilibri politici dell’amministrazione.

Il riferimento alle elezioni comunali

Nel suo intervento, il Pd richiama anche le elezioni comunali del 2024, quando Meoni e Fratelli d’Italia si presentarono separati. L’opposizione osserva che, nel frattempo, tra il sindaco e il partito sarebbe stato trovato un punto d’incontro, nonostante i rapporti politici precedenti fossero apparsi difficili.

Se il sindaco confermerà l’ingresso di Fratelli d’Italia nella maggioranza, il Pd dichiara che ne prenderà atto, così come della trasformazione di un’amministrazione presentata come civica in un esecutivo sostenuto anche organicamente da un partito politico. L’opposizione conclude ribadendo l’intenzione di proseguire il proprio lavoro sulle scelte amministrative e politiche, con un controllo definito chiaro e senza ambiguità.