Sabato 10 ottobre Cortona ospiterà il convegno internazionale Francesco senza confini, una giornata dedicata alla conoscenza delle missioni francescane e delle esperienze maturate in diversi continenti. L’appuntamento si svolgerà al Centro Convegni Sant’Agostino e metterà in relazione la storia della presenza francescana nella città con le attività portate avanti dalle comunità religiose in varie aree del mondo.
L’iniziativa nasce dall’intento di approfondire il rapporto tra la tradizione legata a Francesco d’Assisi e il lavoro missionario svolto in contesti geografici e culturali differenti. Attraverso interventi e testimonianze, i partecipanti potranno conoscere esperienze sviluppate a contatto con popoli e realtà diverse, oltre a riflettere sull’evoluzione del messaggio francescano nel presente e sulle prospettive future.
Il programma della mattina
I lavori prenderanno il via alle 10.30 con i saluti delle autorità. Seguirà l’intervento introduttivo di frate Mario Panconi, dedicato al rapporto tra francescanesimo e missionarietà. La prima parte della giornata sarà quindi dedicata alle missioni in Asia, con la testimonianza di frate Paolo Fiasconaro sulle esperienze maturate in Cina e Indonesia.
Il programma proseguirà nel pomeriggio, a partire dalle 15. Per l’America Latina, frate Francesco Mori proporrà un inquadramento storico delle missioni dei Cappuccini, mentre frate Renato Camagni parlerà delle attività svolte in Brasile. L’esperienza africana sarà presentata da suor Francesca Federici, con un contributo sulle missioni in Nigeria.
Il confronto tra continenti
La parte conclusiva sarà dedicata alla Terra Santa e alla realtà della Custodia francescana, con l’intervento di frate Sergio Galdi d’Aragona. Il percorso attraverserà così Asia, America Latina, Africa e Terra Santa, mettendo in evidenza la varietà delle esperienze missionarie e il legame comune con la tradizione francescana.
Il sindaco Luciano Meoni ha sottolineato il ruolo di Cortona, descritta come una città profondamente segnata dalla presenza francescana. Secondo il primo cittadino, l’incontro offrirà l’occasione per ascoltare le esperienze dei missionari e comprendere come i valori del francescanesimo possano essere coniugati con il presente e con il futuro. Per l’amministrazione, la città si propone quindi come luogo di dialogo con una dimensione internazionale.