Prospettive

Quattro incontri a Cortona sul Cantico delle Creature

Il percorso attraversa natura, ecologia, arti, scrittura e pensiero contemporaneo con appuntamenti al MAEC.

Quattro incontri a Cortona sul Cantico delle Creature

In occasione delle celebrazioni di Cortona Città Francescana 2026, il MAEC – Museo dell’Accademia Etrusca e della Città di Cortona ospita un ciclo di quattro conferenze dedicato al Cantico delle Creature, uno dei testi più rilevanti della spiritualità e della cultura occidentale.

L’iniziativa, promossa nell’ambito del programma di Cortona Francescana dal Comune di Cortona, propone diverse chiavi di lettura del Cantico di frate Francesco. Spiritualità, natura, scienza, arte, letteratura e poesia saranno messe in dialogo per mostrare come il testo, composto nel 1225, continui a interrogare sensibilità e discipline differenti.

Il calendario degli incontri

Il primo appuntamento è in programma sabato 26 settembre alle ore 17 con il professor Paolo Capitanucci, chiamato ad affrontare il tema Il Cantico di frate Sole: tra natura e scienza. La conferenza proporrà un approccio legato alla storia delle conoscenze naturalistiche e scientifiche dell’epoca, con l’obiettivo di approfondire la complessità della visione francescana del mondo naturale.

Venerdì 23 ottobre alle ore 17 sarà la volta di padre Pietro Maranesi, relatore dell’incontro Il Cantico di frate Sole: una proposta di ecologia integrale. Al centro della riflessione ci saranno la fraternità cosmica francescana e il rapporto tra uomo, creato e Creatore, insieme al significato delle creature indicate come fratelli e sorelle e alle possibili radici di un’ecologia cristiana.

Il terzo incontro, fissato per venerdì 6 novembre alle ore 16, sarà dedicato all’arte. La storica dell’arte Veruska Picchiarelli presenterà Il Cantico di frate Sole: interpretazioni nell’Arte, illustrando alcune testimonianze significative attraverso cui il Cantico e la spiritualità francescana sono stati osservati, interpretati e rappresentati nel corso della storia dell’arte.

Chiuderà il ciclo venerdì 20 novembre alle ore 16 il professor Nicola Caldarone, con l’appuntamento Il Cantico di frate Sole: tra letteratura e poesia. L’ultima conferenza riporterà l’attenzione sulla parola poetica e sulla capacità del testo di attraversare i secoli, continuando a dialogare con la cultura contemporanea attraverso linguaggi diversi.

Un testo tra discipline diverse

Le quattro conferenze sono concepite come prospettive complementari: dalla natura alla scienza, dall’ecologia all’arte, fino alla letteratura e alla poesia. Il programma intende così evitare una lettura univoca del Cantico e metterne in luce la ricchezza, oltre alla capacità di suscitare domande sempre nuove.

Nato nel cuore della spiritualità medievale, il testo di Francesco viene presentato come un punto d’incontro tra discipline e sensibilità differenti. A otto secoli dalla sua composizione, il Cantico continua a richiamare l’attenzione sul rapporto tra l’uomo, il mondo naturale e ciò che lo circonda.